Alpi in maschera in 420 foto. Il nuovo libro di Torrione

In 420 fotografie a colori raccolte in 520 pagine, Stefano Torrione racconta nel suo nuovo libro “Spiriti d’inverno” (29 euro il prezzo di copertina), con la prefazione di Giovanni Kezich, un viaggio iniziato dieci anni fa per documentare 54 riti in maschera nelle località alpine, dal Piemonte al Friuli Venezia Giulia passando per la Valle d’Aosta, la Lombardia, il Trentino Alto Adige e il Veneto. “Il racconto segue un percorso temporale ordinato secondo le date stesse delle fotografie e vuole essere un album antropologico per immagini delle principali feste in maschera sulle Alpi italiane”, spiega l’autore di cui molti ricorderanno lo straordinario documentario fotografico sulla Guerra Bianca patrocinato nel 2017 da National Geographic Italia ed esposto con successo in una grande mostra itinerante.

Le maschere demoniache fotografate da Torrione rappresentano il lato oscuro della cultura contadina, segnano la ritualità del passaggio delle stagioni, sprigionano il dualismo della nascita/morte, luce/buio, del bello/brutto, buono/cattivo e del vecchio/giovane. “Il carnevale di montagna”, dice ancora Torrione, “è un evento ricco di rappresentazioni e implicazioni simboliche, è coralità, tradizione, è rito! È spirito di montagna, d’inverno. Feste lontane tra di loro che si assomigliano nella forma e si ripetono sempre le stesse e sempre diverse tra di loro. Questo è il racconto del mio lungo viaggio tra gli Spiriti d’Inverno”. Nella foto i Krampus fotografati a Dobbiaco da Torrione.

E’ possibile acquistare il libro e riceverlo a casa ordinandolo dal webshop:

http://www.stefanotorrione.com/portfolio_page/spiriti-dinverno/

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