Alex Txikon, il K2 nel mirino

Presso il Cine Teatro Palladium di Lecco è in programma mercoledì 13 novembre 2019 l’atteso incontro con il fuoriclasse basco Alex Txikon nell’ambito delle serate alpinistiche organizzate dal Gruppo Gamma. L’evento viene qui presentato da Renato Frigerio, uno degli organizzatori, storica colonna del celebre gruppo alpinistico lecchese.

La serata al Palladium di Lecco

Ancora una volta i Gamma hanno puntato in alto mercoledì 13 novembre con un atteso incontro con Alex Txikon: una serata affidata alla conduzione di Luca Calvi. Come si potrà constatare nella conferenza dal titolo “Le grandi montagne a modo mio”, la rincorsa dell’alpinista spagnolo verso le vette più alte del mondo risulta straordinariamente impressionante per la regolarità della sua progressione. Txikon nasce il 12 dicembre 1981, ultimo di tredici fratelli, a Lemoa, provincia di Biscaglia, nei Paesi Baschi. La sua attività “alpinistica” inizia prestissimo, a soli tre anni, quando assieme al fratello maggiore Javi sale sulla vetta più alta dei Paesi Baschi, il Gorbea, poco più bassa di 1500m. Quell’evento ha in qualche modo segnato la sua crescita, che lo vede, adolescente, salire sulle vette principali dei Pirenei e delle Alpi. Nel 2002 parte come cameraman di una spedizione in Himalaya al seguito di Edurne Pasaban, alpinista basca, nata a Tolosa l’1 agosto1973, prima donna a salire tutti i 14 ottomila del pianeta. Già l’anno successivo riesce nell’impresa di salire il suo primo Ottomila, il Broad Peak, seguito nel 2004 da Makalu e Cho Oyu.

Oltre all’Himalaya, Txikon visita l’Antartide e il Pamir dove si segnala per belle salite in puro stile alpino. Nel 2007, poi, sale per la prima volta lo Shisha Pangma lungo il versante Nord e nel 2008 Dhaulagiri e Manaslu. L’anno successivo torna allo Shisha Pangma, montagna che salirà per la terza volta, lungo la parete Sud, nel 2010, anno in cui riesce a salire anche l’Annapurna. Nel 2011 sale il Gasherbrum I e Gasherbrum II, partecipa come direttore della fotografia a una spedizione in Groenlndia e nel 2013 sale il Lila Peak, in Karakorum, e poi il Lhotse. Infruttuosi invece i suoi tentativi sul K2, sul Kangchenjunga e in invernale sul Nanga Parbat. Nel 2016, infine, l’apoteosi a livello mondiale quando, assieme a Simone Moro e a Muhammad Ali Sadpara riesce a conquistare in prima invernale il Nanga Parbat.

Ora il suo obiettivo è puntato sul K2, unica montagna a rimanere inviolata in inverno e nel mirino di tutti i migliori alpinisti del mondo. Txikon è un fenomeno della natura che ama praticare tutti gli sport di montagna possibili e immaginabili, sfruttando al massimo un fisico possente ed una resistenza fuori dal comune. Alex è un fautore dell’alpinismo in condizioni estreme e nello stile più “pulito” possibile. Non solo quindi etica alpinistica intesa come “stile alpino” con tutto ciò che si accompagna a questa definizione: Alex è un fautore della montagna pulita, ove non restino tracce delle visite fatte dagli alpinisti. In questo senso s’impegna sempre in favore dell’eliminazione dei rifiuti lasciati dalle spedizioni e invita i colleghi a non lasciarne altri, muovendosi in prima persona per favorire la rimozione degli stessi.

Durante la serata a Lecco Alex non mancherà di raccontarsi e di mostrare al pubblico le montagne sulle quali è cresciuto, partendo dalle elevazioni dei Paesi Baschi per arrivare alle montagne più alte del mondo: e il pubblico potrà ascoltare i suoi appelli all’etica, alla pulizia, all’ecologia, ma soprattutto potrà conoscere la parte umana di un ragazzo che viene spesso presentato come una sorta di macchina da alpinismo, calcolatore e determinato. Abbiamo accennato al suo exploit mondiale del 2016, con la prima invernale sul Nanga Parbat, conquistata assieme a Moro e a Ali Sadpara: ebbene, abbiamo valide speranze che lo stesso Moropossa salire con noi sul palco per salutare e presentare Alex Txikon, grazie alla speciale amicizia che lega questi due alpinisti, rendendo così ancora più interessanti i momenti di questa serata.

Per concludere, la serata va messa in relazione con la nota vicenda della chiusura delle due ferrate Gamma1 e Gamma2 al Resegone. Per il loro ripristino i Gamma hanno già programmato delle iniziative per poter disporre al più presto dell’ingente importo preventivato: tra queste, la decisione di devolvere quanto recuperato con l’offerta libera che sostituisce il consueto biglietto d’ingresso, nella certezza di poter contare sulla sensibilità e la generosità degli appassionati che interverranno. Per sopperire invece ai costi organizzativi della serata, indispensabile è stata la generosa disponibilità dei nostri “main sponsor” DF Sport Specialist, Rock Experience, Camp. Con altrettanta riconoscenza menzioniamo Spazi d’Avventura, Unicalce, vinicola Mauri, Miniere turistiche del Lago di Como, Icam, Carozzi e Ferranti, che in vario modo hanno contribuito.

Renato Frigerio

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