Tutela del Devero. Anche il Fai scende in campo

Il Fondo Ambiente Italiano ha scelto l’Alpe Devero tra i vincitori dei “Luoghi del Cuore” da salvare. L’Alpe Devero impegna pertanto il FAI in un progetto di tutela dei valori paesaggistici ed ambientali del suo “Luogo del Cuore” per proteggerlo da infrastutturazioni e alterazioni che lo potrebbero danneggiare. Ne dà l’annuncio il Comitato Tutela Devero (https://www.facebook.com/comitatotuteladevero/) che ha lanciato la petizione “Salviamo l’Alpe Devero” diretta a Alberto Cirio (Presidente Regione Piemonte) con più di 89.000 firme finora registrate. La Commissione del Fai in questa iniziativa ha come partner il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e Intesa San Paolo. Ecco in base a un comunicato del FAI del 13 novembre 2019 la motivazione che ha fatto eleggere l’Alpe Devero come uno dei vincitori tra le migliaia di “Luoghi del cuore” votati l’anno scorso.

La motivazione

“L’Alpe Devero rappresenta”, si legge nella motivazione del FAI, “un ‘unicum’ di ambiente e cultura alpina in un sistema di aree protette, con vegetazione e fauna di particolare pregio. Meta di ‘turismo dolce’, per il suo valore naturalistico e paesaggistico richiama in ogni stagione un gran numero di visitatori, escursionisti e scialpinisti. Attualmente è oggetto del progetto di ‘sviluppo’ turistico proposto dalla Provincia del Verbano Cusio Ossola e dai Comuni di Baceno, Crodo, Varzo e Trasquera come Piano strategico ‘Avvicinare le Montagne’, che prevede la costruzione di impianti di risalita di notevoli dimensioni, infrastrutture e relativi servizi con importante impatto antropico e ambientale e la perdita dei preziosissimi valori del luogo pressoché incontaminato”.

“Questo Piano Strategico”, si legge ancora nella motivazione del Fai, “è ora in fase di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e il Comitato ‘Tutela Devero’, che nel 2018 ha promosso la raccolta firme in occasione del censimento, ha presentato al Bando per la selezione degli interventi lanciato dal FAI una richiesta di istruttoria, che è stata accettata e che vedrà la Fondazione contribuire, con le proprie osservazioni, al procedimento partecipativo di valutazione del rapporto ambientale, una delle fasi della VAS. La stesura delle osservazioni sarà condivisa con LIPU – Lega Italiana Protezione Uccelli, impegnata anch’essa nella tutela del sito”.

Il Fondo Ambiente Italiano si impegna dunque a valutare, quando sarà reso pubblico, l’impatto del Piano strategico “Avvicinare le Montagne” sui valori paesaggistici ed ambientali del suo “Luogo del Cuore” e proteggerlo da infrastutturazioni e alterazioni che lo potrebbero danneggiare. “L’impegno del FAI”, comunica per concludere il Fondo Ambiente Italiano, “con il suo prestigio e le sue competenze, è una ulteriore prova del valore inestimabile di quel territorio e del pregio delle voci che si levano a sua tutela”.

 

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