Alpi partecipate: formazione e ricerca

Alpi partecipate. Formazione e ricerca in ambito alpino” è il tema proposto dal primo convegno del ciclo Alpi partecipate, un nuovo triennio che pone al centro della programmazione la condivisione di valori e modi di vivere la montagna, un’idea di montagna viva e libera. Il convegno si tiene sabato 23 novembre 2019 ad Aosta presso la Sala M. Ida Viglino del Palazzo regionale ed è promosso dall’Osservatorio “Laurent Ferretti” della Fondazione Courmayeur Mont Blanc, assieme all’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Valle d’Aosta, nell’ambito del programma pluriennale di ricerca Architettura moderna alpina. Il Convegno intende indagare tre diversi casi di educazione, formazione, ricerca condivisa nell’ambito di tre istituzioni che sorgono in tre luoghi alpini di confine. Si tratta del Centro per adolescenti Jugendheim Mattini a Briga, nel Vallese, della Fondazione Garbald a Castasegna in Val Bregaglia e dell’Abbazia di Marienberg a Malles, in Val Venosta.

Lo Jugendheim Mattini è una proprietà donata da privati al comune di Briga con il vincolo d’uso a scopo sociale e giovanile. Il Comune, il Cantone Vallese e la Confederazione hanno co-finanziato l’inserimento di un centro per adolescenti con problematiche d’integrazione sociale. Questi ragazzi restano nel centro alcuni mesi, condividendo la vita quotidiana e l’istruzione scolastica. Le condizioni particolari del sito permettono un’educazione alla vita agreste, dando la possibilità ai ragazzi di collaborare con un’azienda agricola, coltivare orti e imparare a costruire muri a secco. Non si tratta di un istituto chiuso, bensì è aperto e accessibile al pubblico che può beneficiare degli spazi esterni, in un processo lento d’integrazione nel tessuto sociale del villaggio.

La Villa Garbald a Castasegna rappresenta un capitolo di rilevanza internazionale nella storia delle costruzioni. La casa italiana di campagna per i coniugi Agostino e Johanna Garbald è stata progettata nel 1862 da Gottfried Semper e nel 2004 ampliata e rinnovata dagli architetti Miller & Maranta e poi ancora nel 2019 da Armando Ruinelli, con la realizzazione di un piccolo appartamento inserito in un programma internazionale di borse di studio per “Scientist in residence”. Oggi la Villa Garbald è un luogo apprezzato per workshops e ritiri per gruppi e commissioni relativi a scienza, istruzione, cultura ed economia.

L’abbazia di Monte Maria, la più alta abbazia benedettina d’Europa (foto © René Riller) troneggia su una montagna appena sopra Burgusio, a 1335 metri di altitudine. Per secoli il monastero è stato un importante centro spirituale nell’Alta Venosta, contribuendo alla formazione di generazioni di studenti; gode ancora oggi di grande considerazione e rappresenta un punto di riferimento religioso, culturale ed economico. L’abbazia, con le sue trasformazioni continue, legate alla volontà di aprire un dialogo con il mondo contemporaneo, è stata storicamente sede di una comunità dedita allo studio, alla preghiera e al lavoro, ma al tempo stesso non è mai stata estranea alla vita del mondo esterno.

In questi tre luoghi alpini, fortemente legati a delle preesistenze storiche, si sono sviluppati tre progetti pregni di significato sia da un punto di vista sociale che da un punto di vista comunitario, in cui il ruolo degli architetti ‒ rispettivamente lo studio Baserga/Mozzetti, Armando Ruinelli e Werner Tscholl ‒ ha significato un forte coinvolgimento, non solo in qualità di tecnici incaricati, ma di artefici del cambiamento, con una funzione dunque consapevole e responsabile nei confronti della Storia e della Società.

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Per informazioni:

FONDAZIONE COURMAYEUR MONT BLANC

Via Roma, 88 / d – 11013 Courmayeur – Valle d’Aosta

Tel. 0165/846498 – Fax 0165/845919

info@fondazionecourmayeur.it www.fondazionecourmayeur.

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