La favola “vera” di Layla. A raccontarla è un papà speciale

C’è sempre una prima volta. Reinhold Messner esordisce nella letteratura per ragazzi e Tuttolibri della Stampa il 23 novembre 2019 dedica due pagine all’evento. “È una favola, ma prende spunto da un’esperienza reale”, spiega Reinhold a proposito del suo nuovo libro fresco di stampa. Il volume, riccamente illustrato, s’intitola “Layla nel regno delle nevi” (Erikson editore, 40 pagine a colori, tavole di Davide Panizza, 14,50 euro). “Quando mia figlia Leila aveva otto anni mi ha accompagnato durante le fasi iniziali di una mia scalata: ha vissuto la montagna, ha conosciuto chi vive nei villaggi, caricata sulle mie spalle ha respirato i ritmi e la quotidianità di una spedizione. Dal giorno in cui sono tornato avevo voglia di tradurre quell’esperienza in qualcosa di piacevole per gli altri bambini e ora finalmente ci sono riuscito. Ho cercato di attirare l’attenzione sulla possibilità di vivere serenamente, con gioia e con un maggior rispetto per la natura sottolineando che la rinuncia, non il consumo, è la chiave della felicità”.

La storia è semplice. Layla vuole scoprire che cosa si nasconde nel regno del re delle nevi, là dove il suo papà passa tanti mesi l’anno. Al suo fianco, si imbarca quindi in un’avventura “in quota”, tra villaggi sperduti i cui abitanti sembrano vivere di niente, tra alberi e voci di animali, con il freddo che gela il fiato e il sole quale unico testimone. Sarà un viaggio – con sacco a pelo, tenda, zaino – che donerà a Layla le risposte a certi grandi misteri della vita.

“Le montagne vanno vissute”, spiega ancora papà Reinhold, “l’unico modo per apprezzarle consiste nell’entrare in armonia con loro. Per comprenderne la potenza e la fragilità. Un bambino non prenderebbe mai in mano un libro in cui descrivo una mia impresa, sarebbe troppo difficile e complicato. Con Layla invece spero che qualche ragazzino abbia voglia di incamminarsi lungo qualche sentiero. E voglia farlo con curiosità”. Anche nel campo dell’editoria il nome di Messner è una garanzia e c’è da giurare che Leyla scalerà classifiche dei best seller. Del resto non sarebbe la prima volta che il grande alpinista si rivolge pubblicamente ai ragazzi come dimostra l’appello che rivolse ai giovani negli anni Ottanta, reduce dalla clamorosa cavalcata sugli ottomila: una testimonianza del suo impegno per l’ambiente e l’avventura ritrovata negli archivi di MountCity. (Ser)

Messner si rivolge ai ragazzi in questa dedica scritta di suo pugno negli anni Ottanta (arch. Serafin/MountCity). In apertura particolare di un’illustrazione di Davide Panizza tratta dal suo nuovo libro.

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