“Tree Time”. Arte e natura ai Cappuccini

Fino al 23 febbraio 2020 è aperta al Monte dei Cappuccini di Torino la rassegna “Tree Time”. E’ ospitata nell’area espositiva del Museo della Montagna e prende spunto dalle recenti dinamiche di alterazione e distruzione di boschi e foreste in seguito alla tempesta Vaia. L’esposizione, a cura di Daniela Berta e Andrea Lerda, viene definita come una riflessione sui concetti di cura degli alberi e di gestione della montagna, di salute e biosicurezza delle piante. Vengono affrontati temi di drammatica attualità come le conseguenze del global warming sulla proliferazione di malattie e agenti patogeni; la tragedia degli incendi; l’enorme impatto che la deforestazione esercita sulla perdita di identità e di biodiversità.

Il racconto visivo, come informa un comunicato stampa, unisce le ricerche artistiche di venti artisti contemporanei con un nucleo di fotografie e di documenti storici che appartengono all’Area Documentazione del Museomontagna. Il progetto è supportato da una serie di contributi storico-scientifici di Matteo Garbellotto, Fitopatologo e Docente presso l’Università di Berkeley ed è accompagnato da un programma di eventi. Partecipano gli artisti Gabriela Albergaria, Luca Andreoni, Paola Angelini, Thomas Berra, Joseph Beuys, Ursula Biemann + Paulo Tavares, Walter Bonatti, Gabriella Ciancimino, Aron Demetz,  Hannes Egger, Jiří Havel, Ilkka Halso, Helen Mayer Harrison & Newton Harrison, Marzia Migliora, Uriel Orlow, Lucy + Jorge Orta, Sunmin Park, Giuseppe Penone, Steve Peters, Giusy Pirrotta, Craig Richards, Vittorio Sella, Giorgia Severi, Wolfgang Tillmans, Santeri Tuori.

Craig Richards, “Mubende tra Kampala e Fort Portal”. Stampa fotografica, 2006, 50,5×40,5 cm. Centro Documentazione Museomontagna – CAI Torino. In apertura: Gabriela Albergaria, “Árvore, 2019”, acero e platano, ferramenta e legno. Courtesy l’artista e Galeria Vera Cortês, Lisbona. Foto Enzo Isaia. L’opera è stata prodotta dal Museomontagna in occasione della mostra “Tree Time”.

Particolare importante. Spazio viene dato alla figura di Ermenegildo Zegna, al suo “pensiero verde” e alla sua opera di piantumazione, valorizzazione e gestione dell’ambiente montano attorno a Trivero (Biella). Il patrocinio del progetto è di Legambiente con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche per l’Ambiente della Città di Torino, del Centro di Competenza per l’Innovazione in Campo Agro-ambientale Agroinnova dell’Università degli Studi di Torino, dell’Orto Botanico di Torino, dell’Istituto per le piante da legno e l’ambiente di Torino (IPLA), della Fondazione Zegna e della Fondazione Edmund Mach di Trento.

Va segnalato che, in occasione della mostra, e grazie alla collaborazione con L’Artistica Savigliano, il Museomontagna pubblica il primo catalogo d’arte in Italia realizzato in Stone Paper 100% TreeFree. Il materiale è composto per l’80% da pietra (carbonato di calcio) con una piccola quantità (20%) di polietilene ad alta densità (HDPE) usata come legante. Idrorepellente al 100%, durevole nel tempo, non necessita di trattamenti chimici per essere realizzata. Inoltre, il processo produttivo della Stone Paper non utilizza acqua, né materiali inquinanti.

Infine, in concomitanza con la rassegna, la Sala Cinema del Museomontagna ospita “Radico Ergo Sum” con immagini di alberi di Tiziano Fratus. Lo scrittore presenta una selezione di fotografie scattate durante i suoi numerosi viaggi in giro per il mondo alla scoperta dei più affascinanti alberi monumentali.

Scarica il pieghevole con il prospetto delle iniziative collaterali.

 

TREE TIME

A cura di Daniela Berta e Andrea Lerda

Musemontagna, Torino

Piazzale Monte dei Cappuccini 7

Mart-Dom / 10-18

Info +39 011 6604104

museomontagna.org

posta@museomontagna.org

Biglietti

Intero: 10 euro

Ridotto: 7 euro

Soci CAI: 6 euro

Abbonamento Musei: gratis

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