Revival del presepe. In Antigorio lo fanno sull’acqua

Siete saturi di affollati mercatini natalizi e desiderate durante le festività qualcosa di nuovo? Quest’anno per il presepe si annuncia un revival, specialmente dopo che il Papa ha invitato a “sostenere la bella tradizione delle nostre famiglie” augurandosi che “questa pratica non venga mai meno e anzi là dove fosse caduta in disuso, possa essere riscoperta e rivitalizzata”. Quale il presepio più originale? D’attualità in pieno green deal è il “Presepe in discarica” di Città di Castello. Un po’ triste forse, ma severo e ammonitore. A Cavallermaggiore, in Piemonte, da 43 anni attira invece i visitatori un presepe che offre la possibilità di camminare fra le varie scene della Natività, lasciandosi coinvolgere in un gioco fatto di musica e colori, in un’alternanza tra il giorno e la notte, tra una placida giornata di sole e un temporale di tuoni, lampi e pioggia. Sembra tutto vero, come duemila anni fa. Ma forse brilla più di tutti per la sua originalità e, diciamolo pure, per la sua freschezza, la rassegna di presepi che “galleggiano” nelle fontane e nei rii della Valle Antigorio, nell’Ossola. Si, perché a Crodo e frazioni fino a lunedì 6 gennaio 2020 tornano gli allestimenti per la 6a edizione di Presepi sull’acqua. Decine di presepi e installazioni artigianali, fra tradizione e sperimentazione, hanno infatti l’acqua come comune denominatore. E l’acqua che placidamente fa da “supporto” ai presepi è quella cristallina delle fontane in pietra di questa pittoresca vallata che risalgono addirittura al Seicento, e anche quella che scorre in antichi lavatoi, luoghi di ritrovo delle donne di un tempo. Nelle festività non si vive di soli mercatini…(Ser)

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