Facili ma traditrici. Attenti a queste piste

Una collisione fra due sciatori, forse causata dalla velocità sostenuta e dalla eccessiva confidenza con gli attrezzi o da un attimo di disattenzione. L’incidente a Plan de Corones che la mattina del 19 dicembre è costato la vita a Tomaz Grintal, 47enne militare sloveno di Postumia scontratosi con un ragazzo tedesco, è anche dovuto secondo i tecnici alla facilità della pista “Sonne” che Tomaz stava percorrendo, una blu tra le più semplici. Larga come un’autostrada, priva di ostacoli, quasi mai affollata. Non dovrebbero essere queste le migliori garanzie? Come è possibile allora perdere il controllo degli sci su una pista facile e perfettamente battuta? La maggior parte delle persone si infortuna in effetti su piste contrassegnate come “rosse” che corrispondono a un medio livello di difficoltà. Le piste facili come la Sonne invitano alla velocità soprattutto di mattina quando sono piallate dai battipista e scorrevoli come tavoli da biliardo. Nel pomeriggio, quando si formano le gobbe di neve, gli sciatori adattano automaticamente la velocità e la tipologia degli incidenti cambia. Questo dicono i tecnici che comunque invitano alla prudenza in tutte le ore del giorno. (Ser)

Commenta la notizia.