Grande Autodromo Sassolungo

Con l’aria di avere fatto chissà quale scoop, l’Alto Adige del 4 febbraio 2020 dà notizia di un Gran Premio “davvero particolare”, andato in scena ai piedi del Sassolungo, sulle nevi della Val Gardena. In gara, viene precisato, non c’erano i bolidi rossi di Maranello, ma due battipista nuovi fiammanti. Per l’occasione sulle piste del Piz Sella, davanti al rifugio (?) dedicato a Emilio Comici, è stato infatti allestito un piccolo circuito “a otto” sul quale si sono cimentati alla guida di due battipista due autentici piloti della Rossa, gli illustri Sebastian Vettel e Charles Leclerc.

Si è così appreso che, nel Grande Autodromo Sassolungo, Leclerc ha girato “a tutto gas” per i tifosi saliti in quota allo scopo di “gustarsi la sfida” e aspirare a pieni polmoni le emissioni non proprio odorose di pino mugo anche se ormai i battipista – giustamente orgoglio del Made in Italy – utilizzano carburanti definiti ecologici.

Anche Vettel, per la cronaca, ha fatto intuire di essere a suo agio alla guida di un battipista. Occorre forse aggiungere che qualcuno non ha apprezzato questo uso improprio dei cosiddetti “gatti da neve”, per quanto tecnologici e intelligenti? Che, anzi, lo ha considerato un ulteriore passo avanti nello strisciante addomesticamento di questi griffati Monti Pallidi. Dove, in barba all’Unesco, tutto sembra ormai concesso. E dove queste sfide “a tutto gas” sono ormai parte integrante dell’ambiente d’alta quota. (Ser)

 

One thought on “Grande Autodromo Sassolungo

  • 14/02/2020 at 19:18
    Permalink

    Sarebbe stato più bello vederli gareggiare con gli sci da fondo. Il pubblico a avrebbe apprezzato.

    Reply

Commenta la notizia.