“Fatti di montagna”, battesimo sul web

Tanti sguardi sulle montagne per costruire un racconto corale, tanti punti di vista per comporre un inedito mosaico di quella passione per la montagna che ci anima, di cui siamo certamente “fatti”. E’ questa la filosofia di “Fatti di Montagna”, ultimo nato sul web tra i siti che si rivolgono agli appassionati delle alte quote e dell’outdoor. Dopo una lunga gestazione, Luca Serenthà, scrittore, appassionato e studioso dei temi che riguardano la montagna ed esperto di materiali per l’outdoor, può finalmente annunciare la nascita di questa struttura che non sembra avere precedenti nella rete. “Perché Fatti di Montagna? Perché se non la raccontiamo”, spiega Serenthà, “ognuno secondo le proprie competenze, e se non impariamo a conoscerla, ognuno secondo i propri interessi, la montagna si appiattisce dietro a stereotipi e indifferenza. Una montagna piatta è una montagna che non c’è”.

Luca Serenthà

E invece c’è tanta montagna e tanta attualità in questa nuova piattaforma alla cui nascita ha contribuito una scelta pattuglia di partner, a cominciare dall’Associazione Dislivelli nata nel 2009 a Torino dall’incontro di ricercatori universitari e giornalisti specializzati nel campo delle Alpi e della montagna. In pole position anche Chiara e Monica, le libraie di Monti in città a Milano, due ragazze con la passione per la montagna in grado di offrire consulenza bibliografica specialistica di montagna e alpinismo a 360 gradi. La Società Meteorologica Italiana è a sua volta la maggiore associazione nazionale per lo studio di meteorologia, climatologia e glaciologia, incoraggiando lo sviluppo e la conoscenza delle scienze dell’atmosfera in Italia. Infine MountCity è un progetto nato a Milano per contribuire a costruire un’immagine della montagna “tra zero e ottomila” che superi gli stereotipi della montagna-museo o della montagna parco-giochi: dal 2013 ha messo in rete quasi 4 mila articoli e più di diecimila immagini ed è a sua volta partner di alcune interessanti iniziative quali il Premio Marcello Meroni, il progetto Quartieri in quota, il Blogger Contest di Altitudini.it

Alla nascita di “Fatti di Montagna” si accompagna un manifesto in quattro punti di cui è qui possibile prendere visione. Come sottolinea Serenthà, “i primi partner, aderendo al manifesto, hanno creduto in Fatti di Montagna. Altri sono pronti a entrare e lo faranno presto, e tanti altri ancora si aggiungeranno perché i punti di vista non saranno mai abbastanza”. Al manifesto, che dà l’orientamento a tutto il lavoro di Fatti di Montagna, chiunque può idealmente aderire sottoscrivendolo dal sito ed entrando così a far parte della comunità.

Quanto a noi di MountCity.it, ci teniamo a precisare che è stato un piacere e un onore accettare la sfida amichevolmente proposta da Serenthà, con una presenza settimanale nella rubrica “Fatti e misfatti” che ci si augura apprezzata dai lettori per loro fortuna “fatti di montagna”. Sempre disposti, nel nostro piccolo, a migliorare sulla base degli auspicabili suggerimenti di cui si cercherà di fare tesoro. (Ser)

https://fattidimontagna.it/

Il manifesto di FdM

1) La montagna è per noi un ambiente unico che può offrire possibilità di svago e di lavoro; un ambiente dove possono convivere attività economiche, sportive e culturali, anche d’eccezione, purché rispettose delle specificità dell’ambiente in cui si inseriscono e sviluppano

2) Della montagna riconosciamo la bellezza, ma anche la fragilità: pensiamo che questo territorio così particolare, con l’evidenza dei suoi limiti, ci possa ricordare che abitiamo tutti su un pianeta dalle risorse finite. La montagna, come lo è già stata in passato, può essere laboratorio di un’innovativa alleanza tra uomo e ambiente.

3) Per noi il rispetto dell’ambiente non è una moda o una strategia di marketing: è l’imprescindibile bussola con cui orientiamo le nostre scelte. Sapendo che ogni nostra attività ha un impatto, vogliamo sempre domandarci se stiamo facendo tutto il possibile perché il nostro agire non ipotechi negativamente il futuro della montagna, dell’ambiente in generale e di conseguenza il futuro di tutti noi.

4) Che tu sia una persona che vive la montagna un giorno all’anno o quotidianamente, turista o abitante delle terre alte, titolare d’azienda o membro di associazione, ti invitiamo a sottoscrivere questo piccolo manifesto. Se, pur sapendo che c’è molta strada da fare, ti vuoi impegnare a percorrerla, allora…
Benvenuta e benvenuto tra quelli fatti di montagna!

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