Tranquilli, ora c’è il “climate cleaner”

Semplice e ingegnoso viene definito in una newsletter diffusa il 1° aprile 2020 (occhio alla data!) il metodo adottato dalla Commissione Internazionale per la Protezione delle Alpi (Cipra) per “neutralizzare” il cambiamento climatico: d’ora in poi la Commissione diffonderà solo notizie prive di riferimento ai cambiamenti climatici. “La crisi climatica, il cambiamento climatico e lo scioglimento dei ghiacciai”, annuncia la Cipra sperando che molti ci caschino, “hanno dominato le prime pagine di tutti i media della regione alpina da più di un anno. Anche la Cipra ne ha più volte riferito. Ma la gente è stanca di sentire annunci di catastrofi climatiche e molti hanno difficoltà a immaginare una via d’uscita dalla crisi climatica, perché ciò richiederebbe un cambiamento radicale del nostro stile di vita. Gli esperti concordano sul fatto che ciò sia improponibile”. Fin qui tutto corrisponde maledettamente alla realtà.

Ma ecco l’approccio definito “diverso”: eliminare tutte le notizie, i comunicati stampa, i post e i podcast sul tema del cambiamento climatico. Per fare questo, l’invito è di utilizzare un nuovo software, il “Climate cleaner” (ovvero “sbianchetta-clima”). “Se la parola ‘clima’ appare in un file di testo o audio, viene automaticamente cancellata”, spiega Caroline Begle, esperta web della Cipra International. Si annuncia così un futuro di notizie climaneutrali e sarà possibile ignorare l’argomento con la coscienza pulita. Meno male che c’è ancora chi, su questo argomento, ha ancora voglia di scherzare. (Ser)

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