Allegri, torna la “courenta”

L’emergenza sanitaria non ce l’ha fatta a bloccare del tutto il festival dedicato ogni anno in maggio nelle valli di Lanzo, in Piemonte, alla danza tradizionale della “courenta”. Ritorna quindi “Courenta mai” sabato 2 maggio in un’edizione speciale sul web. La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere a Lanzo Torinese, in una valle dove la “courenta” si è conservata meglio. La courenta è così amata dagli abitanti delle Valli di Lanzo che si potrebbe parafrasare un detto dei Venda, antico gruppo etnico del Sud Africa, riguardo la loro danza tradizionale, la tshikona, riportato dell’etnomusicologo John Blacking che ha fatto ricerca sul campo negli anni Cinquanta dello scorso secolo. “La tshikona”, spiega Blacking, “è il momento in cui la gente irrompe sulla scena della danza e dimentica le pentole sul fuoco, fa stare meglio gli ammalati ed i vecchi gettano via i bastoni per danzare, porta la pace nel paese”.

“Courenta Mai” è un tributo a questa gioiosa danza che è arrivata fino ai nostri giorni attraversando epoche storiche, guerre, censure religiose e, appunto, pestilenze, veicolando comunità. Questa edizione straordinaria prevede il contributo dell’Associazione Lo Stivale che Balla e del gruppo artistico-musicale dei Blu L’azard. Ma la giornata sarà ricca di sorprese e contributi vari provenienti da diversi luoghi e diverse valli. L’appuntamento è per tutti sabato 2 maggio. La porta d’ingresso per trovare i ballerini è alla pagina web: https://courentamai.wordpress.com/

Commenta la notizia.