Lessinia festival, siamo tutti giurati

Dal 21 al 30 agosto torna al Teatro Vittoria di Bosco Chiesanuova (Verona) il Film Festival della Lessinia, 26esima edizione. Il direttore artistico Alessandro Anderloni assicura: “Con la selezione di 612 film pervenuti da 81 paesi, non possiamo certo dire di essere in formato ridotto: si annuncia invece un’edizione dei record, perché mai così tanti film erano arrivati in selezione e mai da così tanti Paesi del mondo”.

Quest’anno non ci sarà alcun tema specifico “ma sarà un Film Festival prettamente cinematografico”, annuncia Anderloni (a sinistra nella foto, affiancato al sindaco di Bosco Chiesanuova Claudio Melotti). Non era scontato che la rassegna si sarebbe fatta anche quest’anno, anzi sembrava proprio che il rinvio fosse la soluzione più naturale e più facile.

“Invece garantiamo anche questa 26esima edizione”, conferma il sindaco a nome anche degli altri colleghi dell’altopiano che da sempre condividono gli obiettivi e le finalità della manifestazione, “un evento che vogliamo anzitutto per la promozione della Lessinia, poi per quella delle montagne di tutto il mondo. E proprio i mesi di isolamento di quest’anno ci hanno fatto capire quanto sia importante lo spazio aperto, l’aria pulita, l’acqua buona. Infine abbiamo voluto questa edizione”, conclude Melotti, “per un motivo di ottimismo e di speranza: potremo fare la 26esima edizione al sicuro, senza dover rinunciare a questo evento”.

Quest’anno sarà il pubblico chiamato per la prima volta ad assegnare i premi la Lessinia d’oro e d’argento distinguendo i film in due sezioni: lungometraggi e cortometraggi. Alle sezioni Concorso, Montagne Italiane e FFDL+ (con un programma pensato per bambini e ragazzi suddiviso per fascia d’età) si aggiunge la novità FFDL Green, attenta alle problematiche ambientali, ai cambiamenti climatici e alla sostenibilità: sensibilità suggellata lo scorso anno dal patrocinio del ministero dell’Ambiente, riconfermato per il 2020, così come quello del ministero per i Beni culturali e l’alto patrocinio del Parlamento Europeo. Prosegue inoltre il progetto realizzato in collaborazione con la Casa circondariale di Verona e l’associazione MicroCosmo con le persone detenute nel carcere di Montorio che assegneranno un premio speciale tra le opere in competizione.

La seconda grande novità riguarda la possibilità di partecipare al Film Festival da una stanza virtuale: casa propria diventerà il prolungamento del Teatro Vittoria e della Sala Olimpica. Si potrà accedere ai film in concorso, visionarli e votarli, proprio come gli spettatori in sala, a cui sarà concesso di accedere solo a numerolimitato e su prenotazione.