Vandali nel paradiso di granito. L’intervento del Cai Milano

“Ci sono persone che perdono la dimensione dei propri gesti, forse non si rendono conto di ciò che fanno”. Armando e Miriam, da pochi mesi gestori del rifugio Allievi Bonacossa (in provincia di Sondrio, a 2385 metri sul Sentiero Roma, raggiungibile in quattro ore dalla Val di Mello, tel. 0342614200; mobile 03421856868), non si sono persi d’animo davanti alle difficoltà di questa stagione neppure quando, la mattina del 16 agosto, hanno dovuto “congedare” 40 ospiti e chiudere temporaneamente la struttura. 

E’ accaduto in questo paradiso di granito a causa dei danni provocati dal “dispetto” di chi – come circostanziato nella denuncia presentata ai carabinieri e come si legge nel comunicato del Cai Milano, cui la struttura appartiene – “ha gravemente danneggiate alcune importanti strutture di servizio del rifugio Allievi Bonacossa, in alta val di Zocca. In particolare è stata asportata la turbina di produzione dell’energia elettrica, messa fuori uso la vasca di captazione e, forse, la condotta forzata, inoltre è stato lievemente danneggiato l’impianto di fornitura dell’acqua potabile. I nuovi gestori hanno dovuto chiudere temporaneamente il rifugio costringendo al ritorno a valle i circa 40 ospiti in quel momento presenti. Come noto il rifugio è tappa intermedia obbligata del Sentiero Roma, particolarmente frequentato in questo momento”.

Per riaprire sono bastati un paio di giorni, grazie all’entusiasmo e alla saggezza di Miriam, Armando e dei loro bravi collaboratori e grazie anche al supporto assicurato dal Cai milanese attraverso il responsabile della Commissione rifugi Lorenzo Maritan.

Una testimonianza diretta risale a venerdì 21 agosto, quando il brutto ricordo non era del tutto cancellato, ma l’accoglienza agli ospiti era come sempre sorridente e accompagnata da ottime tagliatelle e dolci squisiti. E da una capacità di guardare oltre davvero di valore: “Siamo in uno dei posti più belli del mondo. Conta soprattutto questo”.

Davvero vale la pena di salire lassù.

Laura Guardini

Il comunicato

“Domenica 16 agosto”, si legge nel comunicato del Cai Milano, “sono state gravemente danneggiate alcune importanti strutture di servizio del nostro rifugio Allievi Bonacossa, in alta val di Zocca. In particolare è stata asportata la turbina di produzione dell’energia elettrica, messa fuori uso la vasca di captazione e, forse, la condotta forzata, inoltre è stato lievemente danneggiato l’impianto di fornitura dell’acqua potabile. I nuovi Gestori hanno dovuto chiudere temporaneamente il rifugio costringendo al ritorno a valle dei circa 40 ospiti in quel momento presenti. Come noto il rifugio è tappa intermedia obbligata del Sentiero Roma, particolarmente frequentato in questo momento. Si invitano gli alpinisti ed escursionisti che avessero per meta il rifugio a telefonare al numero 0342 614200 prima di intraprendere l’escursione. Ovviamente è stata immediatamente sporta denuncia alla competente stazione dei Carabinieri”.


Un’ immagine dei danni subiti all’Allievi Bonacossa, 2385 metri, di proprietà del Cai Milano.