Esposizioni. Edi Consolo, inventore di paesaggi

Dal Museo Nazionale della Montagna riceviamo il 2 ottobre 2020 e volentieri pubblichiamo questo comunicato sull’esposizione dedicata al pittore Edi Consolo in programma a Chamonix-Mont-Blanc dal 17 ottobre al 7 marzo.

Edi Consolo

Il turismo alpino è fonte di ispirazione per gli artisti sin dal XVIII secolo. Dagli anni Cinquanta del Novecento, il fascino e lo sviluppo turistico portano alla comparsa di nuove forme di rappresentazione del paesaggio montano. È in questo contesto che Edi Consolo crea un’opera originale e visionaria che fonde le arti del disegno, la cartografia e la fotografia aerea. In collaborazione con il Museo Nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi”, la Maison de la Mémoire et du Patrimoine “Janny Couttet” presenta per la stagione invernale “Le Tour du Mont-Blanc. OEuvres d’Edi Consolo”, esposizione presentata per la prima volta a Torino per promuovere la candidatura dell’Alpinismo nel Patrimonio Culturale dell’Umanità Unesco, nelle cui liste è stato infine iscritto il 12 dicembre 2019.

La mostra presenta le opere dedicate al Monte Bianco – luogo di nascita dell’alpinismo – realizzate dall’alpinista e disegnatore Edi Consolo (1908-2004), giunte al Museomontagna grazie alle donazioni della famiglia Consolo nel 2003 e nel 2018. Consolo ha ideato e sviluppato una tecnica peculiare per la riproduzione delle vedute di valli alpine e stazioni sciistiche. Finita la guerra – in cui da appassionato alpinista ha messo lo sci-alpinismo al servizio della Resistenza – inizia l’attività di disegnatore negli anni Cinquanta.


Il cahier del Museomontagna “Le Alpi in panorama” da cui è tratta l’illustrazione in apertura.

Nel 1960 Consolo realizza le sue prime carte orbitali, rappresentazioni del terreno a volo d’uccello, che tuttavia non rinunciano all’accuratezza e al dettaglio e compiono un’originale svolta nel campo della cartografia tradizionale, di cui il sistema orbitale mantiene la precisione dei dati tecnici grazie all’impiego di un apposito regolo delle altitudini, e l’evidenza del panorama, che con le sue linee e i suoi colori agevola la lettura.

Queste opere vengono utilizzate per la produzione di carte pieghevoli e materialituristici, contribuendo ad un capitolo fondamentale della promozione turistica. Nelle sue “invenzioni” Consolo fa coesistere elementi matematici con il carattere pittorico, la meditata e minuziosa geometria con la sua visione interiore della montagna, fatta di colori e grafismi; perfeziona e brevetta diversi strumenti, come il prospettografo e il simulatore orbitale: una sorta di macchina dada che rimanda al suo mondo interiore.

Tra i suoi successi, Consolo compone la famosa serie del Tour du Mont Blanc,parte di un progetto di libro turistico in collaborazione con l’alpinista francese Gaston Rébuffat. Sebbene il volume non abbia poi visto la luce, rimane questa magnifica serie di disegni, in cui sono rappresentate le valli – francesi, italiane e svizzere – che circondano il massiccio del Monte Bianco.

www.museomontagna.org

LE TOUR DU MONT-BLANC

OEuvres d’Edi Consolo

Maison de la Mémoire et du Patrimoine “Janny Couttet

90, rue des Moulins

74400 CHAMONIX-MONT-BLANC

17.10.2020 – 07.03.2021

da giovedì a domenica; orario feriale: 14.00-17.30; orario festivo: 10-12; 14.00- 17.30

chiusa il 25 dicembre e il 1° gennaio

accueilmmp@ccvcmb.fr

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