Cannoni anti-covid, lo sci non si ferma

In pieno lockdown fecero notizia (e mountcity non se la lasciò scappare) i generatori da neve, i cosiddetti “cannoni”, montati su camion per sanificare le strade. Ora l’azienda altoatesina Demaclenko, società del Gruppo High Technology Industries, ha applicato questo “sistema mobile di disinfezione” per sanificare la cabinovie in modo rapido e automatico. Il sistema consente, tra l’altro, la nebulizzazione uniforme del liquido disinfettante in dosi precise. Un contributo non da poco per i comprensori sciistici costretti a una problematica convivenza con il Covid-19.

Le cabinovie chiuse rappresentano alcuni dei punti nevralgici di un comprensorio sciistico quando si tratta di rispettare le norme igienico-sanitarie. Nell’area sciistica di Plose, a Bressanone, si apprende che il sistema è stato utilizzato già quest’estate. Intanto la Regione Valle d’Aosta ha approvato il nuovo protocollo sanitario valido nei comprensori sciistici. Tra le misure in vigore, l’installazione di termoscanner alle biglietterie degli impianti e l’uso obbligatorio delle mascherine chirurgiche sulle funivie. Per limitare le code in biglietteria saranno incentivate le vendite online dei biglietti. 

L’incertezza riguardante la situazione sanitaria e la stretta del Governo sugli sport amatoriali ha invece portato la Sestrieres spa, società che gestisce piste e impianti del comprensorio della Vialattea, a rinunciare alla vendita degli skipass stagionali. Skipass al 45% del prezzo intero è infine la promozione annunciata dal Consorzio Pontedilegno-Tonale. Lo sci non si ferma, o almeno è ciò che tutti si augurano. (Ser)

La Sestrieres spa, società che gestisce piste e impianti del comprensorio della Vialattea, annuncia di avere rinunciato alla vendita degli skipass stagionali. In apertura il nuovo sistema mobile di disinfezione per sanificare le cabine.

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