Rifugi d’autunno: riparo e ristoro a quali condizioni

Dall’inizio dell’autunno si è registrata una notevolissima affluenza nei giorni festivi ai rifugi del Cai Milano nel gruppo delle Grigne. Ora dal sito del sodalizio i gestori dei rifugi Brioschi e Rosalba lanciano un appello. “L’inverno in quota è arrivato”, si legge, “e con esso si fa più che mai importante la funzione svolta dai nostri rifugi. I rifugi Brioschi e Rosalba saranno aperti durante tutti i fine settimana compatibilmente con le condizioni meteo e della neve in quota. Cercheremo di fare il possibile affinché la sicurezza di tutti sia salvaguardata anche in questo particolare periodo di pandemia. Tenendo conto delle caratteristiche delle strutture, abbiamo pensato ad alcune soluzioni per cercare di offrire riparo e ristoro a tutti. Vogliamo condividere con tutti coloro che vorranno raggiungerci alcune regole specifiche per ciascun rifugio e che riteniamo indispensabili per la salute di tutti”.

Il rifugio Brioschi in vetta al Grignone in “tenuta” invernale. In apertura la capanna Rosalba.

RIFUGIO BRIOSCHI. L’accesso alla sala da pranzo del rifugio è consentito a un massimo di 16 persone per volta e solo per chi deve consumare il pasto da menu; l’ingresso e l’uscita avverranno in maniera separata; la somministrazione delle sole bevande fredde/calde e di torte avverrà nella saletta adiacente la cucina dove potranno sostare al massimo 8 persone per volta.

RIFUGIO ROSALBA. L’accesso alla sala da pranzo del rifugio è consentito a un massimo di 8 persone a volta e solo per consumare un pasto completo. Al pass all’interno del rifugio è consentito a una persona per volta per prelevare bevande fredde o calde e torte che dovranno essere consumate all’esterno. Riteniamo opportune alcune raccomandazioni e indicazioni a tutti coloro che sempre più numerosi vengono a trovarci affinché si possa aiutarci a mantenere il più possibile fruibili i nostri/vostri rifugi: considerato che purtroppo sarà necessario attendere che si liberi il posto all’esterno del rifugio, è necessario che si sia dotati di abbigliamento invernale adeguato; il rifugio deve poter offrire la possibilità di rifocillarsi a tutti, quindi, per garantire un rapido turn over, sarà servita una sola portata a scelta nel menu (e comunque abbondante); chiediamo a tutti la massima collaborazione affinché quando si è finito il pasto si lasci libero il tavolo per consentire a chi è in attesa di accedere alla sala.

PERNOTTAMENTI. Nonostante siano già ora garantite le opportune distanze tra i letti, riteniamo di dover ridurre ulteriormente il numero di posti letto in maniera che i gruppi di “congiunti” non vengano a contatto con altre persone; resta l’obbligo di utilizzare il proprio sacco a pelo; la cena sarà servita solo a chi pernotta.

OVVIAMENTE E’ OBBLIGATORIA LA MASCHERINA INDOSSATA ALL’INTERNO DELLE STRUTTURE, E ANCHE ALL’ESTERNO SE NON E’ POSSIBILE MANTENRE IL DISTANZIAMENTO.