Luoghi del cuore. La Cuneo – Nizza guida la classifica

Tra la Ferrovia Cuneo-Nizza e il Castello e il parco di Sammezzano, in Toscana, è in corso un duello serrato per assicurarsi il primo posto nella classifica dei Luoghi del Cuore del Fai. L’ultimo aggiornamento ha confermato che la linea ferroviaria che unisce le Alpi cuneesi al Mar Ligure è in vetta alla graduatoria con 23.101 voti, risultati dalla somma delle preferenze espresse con modalità telematica sul sito del censimento, e quelle raccolte in forma cartacea. La seconda classificata ha conquistato 20.824 voti. Al terzo posto, la Via delle Collegiate a Modica, in provincia di Ragusa, ne ha totalizzati, a sorpresa, 20.422.

L’iniziativa del Fondo per l’Ambiente Italiano si conclude il 15 dicembre, ultimo giorno utile per votare online. La linea ferroviaria che guida la classifica è un gioiello di ingegneria e architettura e ora, dopo la grave alluvione di inizio ottobre, è diventata un’infrastruttura di collegamento fondamentale tra Cuneese, Liguria e Francia. 

Oltre 100 chilometri di percorso attraversano la pianura piemontese, le coste della Liguria di ponente e della Costa Azzurra francese, i parchi naturali delle Alpi Marittime e del Mercantour. In meno di cinquanta chilometri in linea d’aria la Cuneo-Nizza supera un dislivello di mille metri, in un territorio affascinante ma impervio.

Lo staff del Fai raccomanda di tenere conto che “l’Italia è e resterà sempre una sola, senza colori decisi a tavolino, ma vibrante delle tinte dei suoi irresistibili paesaggi che cambiano con il susseguirsi delle stagioni. Questi sono i colori veri del Paese più bello del mondo, resi ancor più accesi dai luoghi italiani che vogliamo proteggere, tutelare e salvare”. 

“Manca un mese alla fine del Censimento de ‘I Luoghi del Cuore”, viene poi specificato in un comunicato del Fai, “non fermiamoci, continuiamo a difendere i luoghi che amiamo! Possiamo farlo da casa votando sul sito e sempre da casa possiamo continuare a viaggiare. Un’Italia coloratissima e meravigliosa ci aspetta!”.

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