Il “museo narrante” trionfa al Gambrinus

Il 38° Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” premia Marco Albino Ferrari. Il suo libro “Nel castello delle storie. Montagne, ghiacciai, foreste da oggi al 1778” (Ulrico Hoepli Editore, 2019) è risultato vincitore nella sezione “Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide”, una delle tre in gara. Il riconoscimento va, di riflesso, anche al Progetto Cast, che ha fatto di Castello Masegra (Sondrio) un “museo narrante” dedicato ad arrampicata, alpinismo e ambiente. 

Marco Albino Rerrari

La cerimonia delle premiazioni viene trasmessa sul canale Youtube del Premio sabato 28 novembre a partire dalle 16. Prima ricostruite nelle sale di Castello Masegra e poi narrate nel libro, le storie sono risultate meritevoli del primo premio nella sezione “Alpinismo: imprese, vicende storiche, biografie e guide”. Il volume, come si legge in un comunicato, sarebbe senz’altro piaciuto anche a Giuseppe “Bepi” Mazzotti (Treviso, 1907 – 1981), l’ispiratore del riconoscimento, appassionato alpinista e accademico del Club Alpino Italiano ma soprattutto un acuto narratore della montagna.

La giuria ha così motivato la scelta: “Il libro unisce rigore scientifico a letture appassionanti in dodici ricostruzioni ambientate sulle montagne di tutto il mondo. L’idea del libro è nata a Castel Masegra, che sorge alto sopra Sondrio, oggi divenuto sede del Cast, il ‘Castello delle Storie di Montagna’. Qui è stato creato un percorso interno – curato dallo stesso autore del libro – che porta via via a penetrare una visione onirica in quel mondo. Quelle storie, quei volti vengono ripresi e sviluppati in queste pagine attraverso eventi realmente accaduti, culturalmente sorprendenti e quanto mai emblematici. I protagonisti sono escursionisti, alpinisti, esploratori; ma anche umili montanari, pastori e bracconieri. Ecco la conferma che salire le montagne rientra a pieno titolo nella storia delle culture. Chiude il volume una inedita e universale cronologia dell’alpinismo, prezioso strumento di consultazione”.

Gli altri due vincitori del “Gambrinus “Giuseppe Mazzotti”, che con Ferrari concorrono all’assegnazione del Super Premio, sono Alessandra Viola con “Flower Power. Le piante e i loro diritti” (Giulio Einaudi Editore, 2020), selezionato nella sezione “Ecologia e paesaggio”, e Silvio Antiga, curatore di “Tipoteca. Una storia italiana” a cura di Silvio Antiga (Antiga, 2019), premiato nella sezione “Artigianato di tradizione”.

Il Premio è promosso dall’Associazione “Premio Letterario Giuseppe Mazzotti” e ne è main sponsor Intesa Sanpaolo. E’ patrocinato e sostenuto da Touring Club Italiano, Club Alpino Italiano, Regione del Veneto, Reteventi Provincia di Treviso, Comune di San Polo di Piave, Parco Gambrinus, Fondazione “Americo e Vittoria Giol”, Stiga S.p.A., Montura – Tasci s.r.l., Confartigianato del Veneto, Camera di Commercio Treviso-Belluno, Valcucine – Driade S.p.A. – FontanaArte S.p.A – Toscoquattro S.r.l, Dieffebi S.p.A., Unifarco S.p.A., Coldiretti Treviso, Consorzio Tutela Prosecco Doc, – Consorzio Vini Venezia, Latteria Soligo,.Acqua Pejo S.r.l., Greenova Italia S.r.l., Eclisse S.r.l.,  Confraternita del Raboso, Magis S.p.A., Umana S.p.A., Segmenti s.r.l., Assindustria Veneto Centro,  Fondazione Mazzotti, Fondazione Giovanni Angelini, Associazione Bioforest.

MountCity ha presentato il 2 ottobre 2019 il Castello delle storie di montagna ospitato a Sondrio dal Castello Masegra (nella foto in apertura) e il libro che Marco Albino Ferrari gli ha dedicato.

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