Città alpine. Biella promossa

Biella, 44.000 abitanti, è stata designata “Città Alpina dell’anno” da una giuria internazionale. La città natale dello statista e alpinista Quintino Sella entra così a far parte della rete transfrontaliera le cui finalità sono l’attuazione della Convenzione delle Alpi e uno sviluppo sostenibile. 

E´ dai corsi d’acqua provenienti dalle Alpi Biellesi che ha potuto svilupparsi a Biella l’economia laniera conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il territorio montano, a ridosso della città, ha in Biella il suo riferimento e rappresenta un’opportunità per compiere passeggiate nella natura, praticare sport e attività all’aperto e turismo religioso. Ci troviamo, infatti, in una terra di luoghi sacri, con il Santuario di Oropa che svetta tra le montagne e che dal 2003 è stato dichiarato patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

Proprio la conca di Oropa, dove dal 2005 è stata istituita dalla Regione Piemonte una Riserva Naturale Speciale, è al centro di un progetto di rilancio turistico con attenzione ad ambiente e sostenibilità. Il territorio è ì attraversato da due importanti e frequentati percorsi escursionistici: la Grande Traversata delle Alpi (GTA) e la Grande Traversata del Biellese. 

Biella è la nona Città alpina italiana dell’anno dopo Morbegno (2019), Bressanone (2018), Tolmezzo (2017), Lecco (2013), Bolzano (2009), Sondrio (2007), Trento (2004) e Belluno (1999). 

www.cittaalpina.org 

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