Letture. Alpinisti superstar nel firmamento delle Grigne

Sullo sfondo delle Grigne cinquanta stelle dell’alpinismo mondiale si raccontano incrociando le loro storie con quelle sbocciate tra le pareti lecchesi, amate in modo speciale anche da comaschi, milanesi, brianzoli e bergamaschi. “Il richiamo della Grigna” (Teka Edizioni, 336 pagine, 48 foto, 16 euro) di Giorgio Spreafico, ripercorre le stagioni che, dagli anni Ottanta del Novecento a oggi, hanno lasciato tracce indelebili dalle Alpi alla Patagonia, dalla California all’Alaska, dalle falesie alle vallate più sperdute, fino agli Ottomila himalayani.

Spreafico dà voce a fuoriclasse di quattordici Paesi incontrati nella sua lunga carriera di giornalista al loro approdo a Lecco. Attraverso interviste e ritratti ne narra trionfi e sconfitte, sogni e idee, rivalità e polemiche, drammi e rimpianti per i compagni perduti. E su questo sfondo colloca aneddoti e retroscena, approfondisce i perché e il prezzo delle sfide estreme, confronta scuole e stili, si pone in ascolto di confessioni a cuore aperto. 

Nelle pagine del libro rivivono il polacco Jerzy Kukuczka, il tedesco Kurt Albert, l’americano Jim Bridwell, i francesi Pierre Béghin, Jean-Christophe Lafaille e Patrick Bérhault, gli svizzeri Erhard Loretan e Ueli Steck, gli sloveni Tomaž Humar, Davo Karničar e Pavle Kozjek.

Questa straordinaria galleria di giganti della montagna si completa con il polacco Krzysztof Wielicki, gli statunitensi Chris Sharma, Colin Haley, Steph Davis e Steve House; il giapponese Yuji Hirayama, il russo Valery Babanov, ii transalpini Christophe Dumarest, Christophe Moulin, Alain Robert, Lionel Daudet, Stephanie Bodet e Arnaud Petit; l’elvetico Stephan Siegrist, gli austriaci Kurt Diemberger e Gerlinde Kaltenbrunner, gli sloveni Marija e Andrej Štremfelj, Silvo Karo e Marko Prezelj; agli inglesi Ben Heason, Steve McClure, Ian Parnell, Andy Cave, Mick Fowler, Ron Fawcett, Tim Emmett e Leo Houlding; i tedeschi Alexander Huber, Stefan Glowacz, Robert Jasper e Ines Papert; gli spagnoli Alberto Iñurrategi, Alex Txikon, Josune Bereziartu e Silvia Vidal; l’argentino Carlos Comesaña e lo slovacco Igor Koller. 

Giorgio Spreafico, illustre firma quale storico dell’alpinismo di tutti i tempi.

Spreafico vive a Lecco, la città dove è nato. Più volte premiato per la sua attività di giornalista e scrittore, ha firmato anche “Orme su vette lontane” (2002), “Enigma Cerro Torre” (2006), “Il prigioniero dell’Eiger” (2008), “Torre Egger solo andata” (2010), “Cerro Torre – la sfida” (2013), “La bici di Coppi e la sfida del Ghisallo” (2014), “La scala dei sogni” (2015) e “L’uomo delle Parole Incrociate” (2018). Assieme al fratello Antonio ha pubblicato “Luce” (2013) e “L’ultima bolla” (2014). Il libro appena uscito sulla Grigna è pubblicato con il contributo di Camp, Cassin, df Sport Specialist, Rock Experience e del gruppo alpinistico Gamma e Uoei Lecco. E’ disponibile in libreria e sul sito tekaedizioni.it

2 thoughts on “Letture. Alpinisti superstar nel firmamento delle Grigne

Commenta la notizia.