Nebl e i misteri delle grandi pareti

Riscoprire il mistero della vita nelle montagne che gli sono care fa parte della ricerca dell’artista trentino Marcello Nebl, autore di un ciclo di opere dedicate in particolare alle grandi pareti rocciose delle Dolomiti, ciclo esposto allo Spazio Klien di Borgo Valsugana (Tn) con catalogo a cura di Fiorenzo Degasperi. Per sua concessione pubblichiamo due opere particolarmente significative riguardanti le Odle (qui al piede) e il lago di Tovel (qui in apertura) inserendo questo post anche nell’area di MountCity denominata “Arte in montagna” facilmente rintracciabile nella home page. Alcuni cenni critici sono stati gentilmente forniti da Paola Parenti, che ringraziamo, sull’arte di Marcello Nebl insieme con un breve profilo biografico. (Ser)

Cenni critici

Marcello Nebl realizza opere pittoriche e grafiche dedicate alle montagne del Trentino e del Sudtirolo, operando a metà strada tra iperrealismo e spirito romantico. Indaga il paesaggio non solo come riproduzione ma soprattutto come stato d’animosulla scia dei viaggiatori, pittori, scrittori del Grand Tour a partire dal XVII secolo. L’artista pennellata dopo pennellata, tratto dopo tratto, con lentezza e meticolosità, vuole scomporre e poi ricomporre le superfici rocciose, non tanto come mero paesaggio da riprodurre in arte, quanto per scoprirne i legami intimi con la propria voce ed il proprio intimo. 

Nel confronto con le montagne a lui care riscopre il mistero della vita, la forza ancestrale dell’incomprensibile che gli si rivela attraverso pennelli, china e pennarelli: una pratica meditativa che ha bisogno di tempo e di mettere a tacere tutto il resto per dedicarcisi pienamente. 

L’artista cerca di andare oltre la dimensione naturale, conducendoci a ciò che è più profondo e più essenziale, cioè la forma spirituale di queste montagne. Il tratto caratteristico di Nebl si offre come mappa geologica, regalandoci visioni astratte o, all’opposto, ingrandimenti talmente precisi da farci assaporare la roccia come fosse una pelle, l’epidermide di una vecchia saggia della natura (visto che la montagna è femminile): ogni crepa, ogni fessura, ogni fenditura è una ruga, un solco, nata per sconvolgimenti millenari. 

Marcello Nebl nel suo studio.

Cenni biografici

Marcello Nebl è nato a Cles (Tn) il 19 novembre 1977. Conservatore dei beni culturali, specializzato in storia dell’arte medievale, si occupa dell’organizzazione di eventi culturali ed è curatore di mostre d’arte per istituzioni pubbliche e private. Figlio del pittore post divisionista Silvano Nebl (Cles, 1934-1991), si dedica da una decina d’anni al disegno ed alla pittura; dal 2017 ha inaugurato un ciclo di opere dedicate alla montagna ed in particolare alle pareti rocciose delle Dolomiti, ciclo esposto recentemente allo Spazio Klien di Borgo Valsugana (Tn) con catalogo a cura di Fiorenzo Degasperi.

Contatti:

www.marcellonebl.it

marcello.nebl@gmail.com

Insta: #marcellonebl

 
Le Odle da Malga Casnago di Marcello Nebl, 2020, pittura acrilica e pennarelli acrilici su tela, 120×100 cm. In apertura Tovel, 2019, pittura acrilica e pennarelli acrilici su tela, 80×80 cm.

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