I primi libri da leggere nel 2021

Parecchi sono libri in uscita in questo inizio del 2021, alcuni legati all’ambiente e al clima. Per quanto specificamente riguarda quelli dedicati alla montagna, occorre rifarsi alla recente newsletter della libreria milanese “Monti in città” come sempre generosa di segnalazioni di prima mano. Tutte opere che varrà la pena di leggere.

A proposito di clima, in gennaio Feltrinelli annuncia il volume “In inverno” di Karl Ove Knausgård, secondo capitolo della serie delle stagioni del noto scrittore svedese. In febbraio, di rilievo è la pubblicazione del manuale “Come evitare il disastro climatico” di Bill Gates (nella foto in apertura) con alcune interessanti strategie per salvarsi. Lo pubblica La Nave di Teseo. In marzo ancora alla ribalta la Svezia con “Made in Sweden” di Elisabeth Åsbrink, pubblicato da Iperborea. Un libro per capire la Svezia, la sua natura, la sua anima sociale.

Venendo al reparto montagna e alpinismo, è consigliabile scegliere qualche titolo nella newsletter di dicembre della citata libreria milanese “Monti in città” (libreria@libridimontagna.shop). “Oltre il limite” di Eros Grazioli (Versante Sud) pone, proponendo significativi esempi, il problema: la dedizione, la fatica, la concentrazione e l’estrema caparbietà possono sostituire in montagna e in ambiente ostile il talento naturale? Alessio Pezzotta in “Anelli 2 con ciaspole” (L’Alpe Editrice) suggerisce 35 itinerari innevati tutti da gustare lungo le montagne bergamasche. “Montagne rosa. Viaggio alla scoperta delle Dolomiti” (Rizzoli) è il nuovo libro di Massimiliano Ossini, vivace conduttore in stile alpino del programma “Linea bianca” in onda il sabato su Raiuno. 

Dell’appassionante “Richiamo della Grigna” di Giorgio Spreafico (Teka edizioni) si è parlato in MountCity che ha messo in rete anche un’intervista con l’autore. Un libro imperdibile. Agli appassionati del genere noir sono due i titoli che vanno d’obbligo segnalati: “Sangue sul Monte Bianco” di Glyn Carr (Mulatero editore) e “Delitto valtellino” di Valentina e Andrea Parmigiani (Macchione). Di una curiosa “Autobiografia della neve” (Utet) è autore Daniele Zovi. Strappa più di un sorriso, per concludere, “La montan’aria 2.0” (Vividolomiti) con le amene vignette di Pier Aldo Vignazia. (Ser)

Commenta la notizia.