Marmolada. Sugli schermi la Tomasson vincitrice della Sud

“La conquista delle Dolomiti” è il titolo di una serie di docufilm realizzata da Reinhold Messner e da suo figlio Simon. Per quanto riguarda la Marmolada, è stata rievocata l’ascensione che nel lontano 1901 l’alpinista inglese Beatrice Tomasson (1859-1947) portò a termine sulla parete sud. Era accompagnata dalle due guide alpine di San Martino di Castrozza Michele Bettega e Bortolo Zagonel. L’exploit ebbe vasta risonanza. Era l’inizio del ‘900 quando l’avventurosa Tomasson partì dall’Inghilterra per raggiungere le Dolomiti dove assoldò guide alpine e portatori per salire lungo le pareti dei monti pallidi. 

La via Tomasson-Bettega-Zandonel.

A quanto risulta, Messner ora intende proporre il film agli albergatori che operano nelle tre province dolomitiche di Trento, Bolzano e Belluno perché lo possano mostrare ai loro ospiti.  “Apprendendo la storia alpinistica, il turista può prendere coscienza della montagna in maniera diversa”, è l’opinione di Messner. L’alpinismo e la sua storia come elementi di attrazione, per agganciare meglio il turista al territorio. Ottima idea.

Un piccolo passo indietro. La figura della Tomasson venne rievocata dieci anni fa, esattamente 110 anni dopo la storica scalata della Marmolada, da una cordata milanese con Laura Posani e Riccardo Frigo che ripeterono la via Tomasson-Bettega-Zandonel (29 tiri di IV/ IV+ max V grado, 650 m di dislivello e 1000 m di sviluppo). E un analogo copione curiosamente si ripeté per le due cordate a distanza di tanto tempo. Prima di arrivare in vetta sia Beatrice sia la sua emula Laura furono infatti costrette ad affrontare una furibonda grandinata. Poi il sole tornò a splendere ed entrambe poterono stappare una bottiglia e brindare con i loro compagni di avventura. (Ser)

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