“Casacomune”. Due giornate per preservare, custodire, coltivare

“L’ecologia è totale, è umana”. Questo è ciò che papa Francesco ha voluto esprimere nell’enciclica “Laudato si”’. C’è una relazione, ha spiegato, che incide in maniera reciproca sia da parte dell’ambiente sulla persona sia della persona nel modo in cui tratta l’ambiente. Con questo spirito è nata Casacomune, un’associazione dedicata alla promozione scientifica, culturale ed etica dei valori espressi dall’enciclica. 

Il primo corso del 2021, per forza di cose on line, s’intitola “La cura della Casa Comune. Preservare, custodire, coltivare”. Dal programma delle due giornate di sabato 23 e domenica 24 gennaio risulta che ad aprire i lavori sarà don Luigi Ciotti, presidente di Casacomune, Libera, Gruppo Abele. Poi sarà Sergio Castellari, climatologo dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Bologna, a esprimersi su resilienza agli impatti dei cambiamenti climatici.

Mirta Da Pra Pocchiesa, giornalista, socia fondatrice. In apertura il presidente don Luigi Ciotti.

Altri relatori sono Franco Correggia, naturalista, esperto di biodiversità e dinamica degli ecosistemi, Cristiana Peano, docente al Dipartimento Scienze Agrarie Forestali e Alimentari dell’Università di Torino, Anna Brambilla, avvocata dell’Associazione Studi Giuridici Immigrazione, Mariachiara Giorda, storica delle religioni, Gianfranco Bologna, direttore scientifico del WWF Italia e segretario della Fondazione Aurelio Peccei. Le conclusioni sono affidate a Mirta Da Pra Pocchiesa, giornalista, socia fondatrice di Casacomune. 

Per saperne di più dell’attività di Casacomune visitare il sito www.casacomunelaudatoqui.org

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