Mettete dei fiori nei vostri Comuni

C’erano una volta in Italia le stazioni fiorite e ogni anno il Touring Club Italiano metteva in palio un premio per quella giudicata migliore. Altro che fiorite, oggi capita a chi viaggia di imbattersi in stazioni abbandonate, sfregiate dai vandali. In compenso è stato annunciato alla fine del tetro 2020 il progetto “Vivere in un Comune fiorito”. L’iniziativa parte da Asproflor con la partnrership di Uncem e Confcooperative. L’Associazione dei Produttori florovivaisti precisa di avere costruito il nuovo progetto su misura per i piccoli Comuni italiani sotto i 5000 abitanti. 

L’obiettivo è di far crescere e diffondere in Italia la cultura del verde e delle fioriture nelle città. Intorno a questa idea negli anni si sono raccolti oltre 2000 Comuni vicini al motto “Fiorire è accogliere”, pronti a sfidarsi nel nome della bellezza e dei valori dell’ambiente. 

Per i piccoli Comuni è previsto un percorso di crescita triennale che ha come traguardo l’ingresso nel grande circuito dei Comuni fioriti italiani. Ciò avverrà tramite un approccio identitario e di crescita collettiva che porti ad apprendere e apprezzare i segreti per belle e durature fioriture. A tutti i Comuni iscritti verrà consegnato “l’albero della qualità della vita”: un Quercus nelle specie Robur, Cerris o Ilex in base alla latitudine del Comune, unitamente a materiale informativo per promuovere e divulgare l’iniziativa presso i propri cittadini.

A quanto si legge nel regolamento, i sindaci hanno a disposizione un servizio di assistenza tecnica e di consulenza professionale gratuita online. I Comuni potranno poi avere un kit professionale costituito da fiori e piante di particolare interesse e innovative, individuato specificamente per ogni Comune iscritto (lobularia o nemesia per i Comuni montani e dipladenie o solanum per i Comuni marini) e completato da un substrato professionale per la messa a dimora. 

Inoltre, tutte le piante saranno consegnate in vasi biodegradabili, in modo da eliminare completamente la plastica da smaltire e dunque promuovere anche il progetto plastic free per amministrazioni pubbliche. Sulla pagina www.comunifioriti.it si trovano tutte le modalità di partecipazione alla rete Comuni fioriti.

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