Montagne salubri, città ammalate e cattivi pensieri

“Può darsi”, si legge nel periodico Piemonte Parchi, “che difendere una scuola periferica, conservare un ufficio postale, mantenere una caserma del Corpo Forestale, favorire un negozio multi-servizi, portare la banda larga in una vallata montana (quanto si parla di smart-working, in questi giorni, e quanto velocissimamente si è realizzato!) possa aiutarci per la prossima pandemia e anche per una vita normale migliore”.

Leggi tutto

Matterhorn l’invincibile

Il Cervino, anzi il Matterhorn, viene llluminato dagli svizzeri tutte le sere fino al 19 aprile come “segno di speranza” nella lotta al Covid-19. L’iniziativa è promossa dal Comune di Zermatt che annuncia: “La società deve essere forte come il Matterhorn”. Nel complesso il Cervino/Matterhorn fa da calamita per circa 3 milioni di turisti all’anno…

Leggi tutto

Bais e abraç aüra es fòl

“Baci e abbracci adesso no”: lo raccomanda in lingua occitana Roberto Plumini nella sua bellissima poesia “Lo coronavirus”. Il testo è tratto da Nòvas de Occitània, sezione di Chambra d’Òc (www.chambradoc.it), il portale che si occupa della salvaguardia, valorizzazione, promozione della lingua occitana e del territorio di questa minoranza delle Alpi piemontesi.

Leggi tutto

Nuova vita in quota? 12 domande a Casanova

A Luigi Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness Italia, mountcity ha sottoposto venerdì 21 marzo 2020 dodici domande sulla nuova vita che anche in quota si sta vivendo e forse ci aspetta. Cortesemente, Casanova ha risposto di getto affrontando diversi dei problemi che emergono in questi giorni di emergenza e sofferenza.

Leggi tutto

Dietro la grande fuga dalle città

“L’ospitalità della nostra montagna è calibrata per il turismo non certo per un’emergenza sanitaria: una cosa è accogliere e rifocillare turisti, altro è accogliere e curare malati”. Questo scrive il dottor Enzo Bozza, medico di base di Borca di Cadore (Bl), in una lettera pubblicata lunedì 16 marzo dal Gazzettino di Belluno…

Leggi tutto

Emergenza in montagna: tensione e “rastrellamenti”

Sono giorni di tensione fra residenti e turisti che occupano le seconde case in montagna violando le norme del decreto per l’emergenza sanitaria. “Leggere post che incitano al disprezzo di chi non è local mi lascia basito”, si dispiace il direttore del Soccorso alpino valdostano. Ma intanto in Alto Adige i sindaci ordinano un “rastrellamento” casa per casa alla ricerca degli irregolari.

Leggi tutto

Tutti a scuola, tutti a sciare?

Le settimane bianche, un’irrinunciabile tradizione delle scuole svizzere, nacquero settant’anni fa nella Confederazione che nel 2014 lanciò un’iniziativa a favore degli sport invernali: la piattaforma GoSnow per permettere alle scuole di trovare le offerte più vantaggiose di alloggi e impianti di risalita allo scopo di organizzare “campi per gli sport della neve”. Ecco come le settimane vengono organizzate e sostenute dal governo federale.

Leggi tutto

Buone pratiche, riconversioni. Così la neve diventa “diversa”

Si può concordare con Legambiente e la sua ricerca denominata “Nevediversa”: in Italia esistono i margini per ripensare il turismo invernale in una chiave più sostenibile. A dimostrarlo sarebbero diverse buone pratiche di turismo avviate sul territorio. Ecco qualche esempio…

Leggi tutto

Nevediversa 2020. Il decalogo di Legambiente

Nel report “Nevediversa 2020 – Il mondo dello sci alpino nell’epoca della transizione ecologica” Legambiente evidenzia ben 348 impianti in sofferenza monitorati nella Penisola. Di questi 132 sono quelli dismessi e non funzionanti da anni, 113 quelli temporaneamente chiusi e 103 i casi che l’associazione ambientalista definisce di “accanimento terapeutico”. Dal documento si apprende anche che nel 2019 Regione Lombardia ha stanziato 9,4 milioni di euro per l’innevamento degli impianti da sci: un aspetto del problema impiantistico che si traduce in irresponsabili consumi d’acqua, mentre mancano i letti nei reparti di rianimazione delle strutture sanitarie!

Leggi tutto

Aule all’aperto, è il momento di approfittarne

E’ il caso di ricordare insieme con John Muir, profeta americano della vita in mezzo alla natura, che “un giorno in montagna è meglio di una carrettata di libri”. L’argomento è di strettissima attualità come conferma Michele Comi, geologo, educatore e guida alpina valtellinese. “Con il perdurare della chiusura delle scuole”, spiega Comi, “vorrei trasportare l’aula all’aperto, con piccoli gruppi in cammino, coinvolgendo i miei ragazzi e alcuni compagni secondo le disposizioni sanitarie vigenti”. E’ possibile contattarlo per saperne di più.

Leggi tutto