Lo slalom della speranza a Prato Nevoso

Diciottomila letti nei 3800 appartamenti costruiti negli anni del boom nella cittadella della neve di Prato Nevoso, in Piemonte, aspettano di essere occupati. La stagione dello sci sembra finalmente alle porte, con la prospettiva che dal 18 gennaio 2021, se tutto andrà bene, riaprano gli impianti come ha ipotizzato il ministro Speranza. Così nella località del Cuneese è stato organizzato il 30 dicembre al tramonto lo “slalom della speranza”. “Siamo qui. E vi aspettiamo, quando tutto questo sarà finito”, hanno annunciato operatori turistici, albergatori e maestri di sci.

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Niente sci? Buone passeggiate “con i fiocchi”!

In attesa della riapertura degli impianti il 18 gennaio, a Cortina l’Associazione albergatori ha lanciato un progetto con nove percorsi a piedi in ambiente innevato su terreno battuto. Sono itinerari facili per tutti e da fare anche con i cani. Viene spiegato che “Passeggiate con i fiocchi”, questo il termine usato, è un nome che sollecita emozioni e vuole dimostrare che un altro turismo è possibile. Ottima idea, ma da tempo in Francia esistono in inverno i “sentiers piétons” e analoghe iniziative arricchiscono le stagioni invernali in Svizzera…

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“I giganti dell’alpinismo, la Grigna e io”. Intervista a Spreafico

Per una vita Giorgio Spreafico ha atteso che le superstar dell’alpinismo si presentassero nella sua Lecco, al cospetto delle Grigne, per dialogare con loro e poterne riferire ai lettori del quotidiano “La provincia” di cui era caporedattore nonché curatore di pagine imperdibili e informatissime sull’alpinismo. Ora quegli incontri con cinquanta “cacciatori di emozioni” sono raccolti in un libro.

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Agitu, la scomparsa di una donna-simbolo

Da Cavalese (TN) il 30 dicembre 2020 Luigi Casanova fa cortesemente avere a MountCity queste sue riflessioni sulla tragica scomparsa di Agitu Ideo Guedete, l’etiope uccisa da un dipendente della sua azienda in val dei Mocheni, nel Trentino. “Con lei”, riferisce Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness, “ho avuto solo brevi incontri, ma mi ha sempre trasmesso una incredibile energia e fiducia”.

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Addii. La ragazza etiope “pioniera delle Alpi”

Sgomento ha suscitato non solo in Trentino l’assassinio di Agitu Ideo Gudeta, l’imprenditrice ghanese di 32 anni che fondò l’azienda agricola biologica “La Capra Felice”. L’assassino ha un nome, Adams Suleimani. E’ un pastore collaboratore nell’azienda. Ha ammesso la sua colpevolezza durante l’interrogatorio davanti ai carabinieri e al magistrato.

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Assediato dal Covid tra i “suoi” Inouit

Mentre alle latitudini mediterranee aspettiamo che qualcuno venga a casa nostra a iniettarci il vaccino anti covid e, alla disperata, possiamo contare su un letto ancora libero in terapia intensiva, c’è chi come Robert Peroni ha scelto di vivere sulla costa orientale della Groenlandia, dove vivere è una tragedia, i turisti sono scappati da tempo, si sopravvive mangiando cibo scaduto ed è meglio che il Covid se ne stia il più possibile alla larga data la scarsa o nulla assistenza ospedaliera…

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Campo dei Fiori sconvolto. Solo colpa del global warming?

La sommità della montagna che domina Varese è stata oggetto di ripiantumazione in diversi periodi della sua storia creando aree di bosco misto di Pino, Abete e Larice intervallati da betulle e una grossa area a Faggio. La tempesta della notte fra il 2 e il 3 ottobre ha raso al suolo parecchi ettari di bosco. C’è chi sostiene che questi eventi estremi siano dovuti al cambiamento climatico ma, se si percorrono quei sentieri devastati e si osserva con attenzione, forse qualche dubbio è lecito averlo…

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Stop ghiacciatori, il gipeto fa il nido

La coppia di gipeti che negli scorsi anni ha nidificato portando cinque giovani all’involo, ha scelto di nuovo le pareti rocciose della Valnontey nel Parco del Gran Paradiso per realizzare il proprio nido. E’ stato quindi necessario procedere all’istituzione di una zona di protezione in quanto il gipeto è una specie particolarmente sensibile alla presenza umana e risente in misura maggiore del disturbo che possiamo arrecare.

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Liberate gli orsi! Dopo BB lo chiedono le regine del disco

La prima è stata Brigitte Bardot con una lettera indirizzata al presidente del Trentino. Adesso, a chiedere la liberazione dei tre orsi rinchiusi al Centro faunistico del Casteller sono alcune regine del disco come Donatella Rettore, Marcella Bella e Paola Turci. Tutte appassionate animaliste, hanno aderito alla proposta di postare le loro richieste in un video sui loro canali social. 

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Centenari. La lezione del cavalier Leoni

Si sono celebrati nel 2020 nell’Ossola i cent’anni dalla morte di Giovanni Leoni detto Torototela (1846-1920), facoltoso commerciante che all’inizio del secolo scorso amò svisceratamente le sue montagne (val Divedro e valle Antigorio in primis) descrivendole in versi e in musica, creò un rifugio in vetta al monte Cistella quasi tutto con denaro di tasca sua, si prese per primo cura dell’Alpe Devero e oggi potrebbe essere considerato un combattivo ambientalista avanti lettera.

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Bufera sul Baldo, rifugio al buio. E i tecnici compiono prodigi

La bufera che domenica 13 imperversava sul monte Baldo, in provincia di Verona, ha messo a dura prova la resistenza di quattro tecnici di una società del Gruppo Enel che gestisce la linea elettrica a media e bassa tensione. A chiedere il loro intervento era stata Anna Maria Montanari che gestisce il rifugio Fiori del Baldo della Sat a 1850 metri sopra il lago di Garda. Un guasto alla linea l’aveva lasciata al buio e al freddo. Ordinaria amministrazione? Non del tutto.

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Cammini. La Via Francisca diventa “grande”

La Via Francisca del Lucomagno entra a far parte dei grandi cammini italiani con i 135 km che collegano Laveno Ponte Tresa (VA) sul lago di Lugano, al confine con la Svizzera, alla basilica di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia. La consacrazione ufficiale, a quanto si legge in un comunicato, è legata al progetto di valorizzazione sviluppato da nove realtà e 50 enti in collaborazione con Regione Lombardia e Provincia di Varese, anche con il sostegno del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale di Regione Lombardia – POR FESR 2014-2020.

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Ghiacciai. La campagna “green” di Farinetti

All’interno del nuovissimo Green Pea (pisello verde) di Torino dove ogni proposta commerciale – dalle auto ai vestiti, dall’energia ai mobili – è da ritenersi ecologica, riciclabile, rispettosa dell’ambiente, Skyway Monte Bianco e Forte di Bard danno vita a una “narrativa” con il contributo dell’industriale Oscar Farinetti per sensibilizzare il pubblico sui cambiamenti climatici che coinvolgono le aree glaciali.

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Gatto a idrogeno per piste da sci

Rivoluzione green sulle piste di sci? Non esattamente o non ancora anche se in questi termini è stato presentato il nuovo gatto battipista a idrogeno. Potente come un diesel ma a emissioni zero. Lo ha realizzato la Prinoth, società del gruppo Hti con sede a Vipiteno. Si tratta però di un prototipo ancora da perfezionare. L’autonomia al momento è infatti di 4/5 ore: insufficiente perché il gatto porti a compimento il suo lavoro quotidiano.

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Addii. Padovani e le ceneri di Hillary

La scomparsa a Verona di Giovanni Padovani, illustre scrittore di montagna e Segretario della Cassa di Risparmio di Verona Vicenza e Belluno, richiama alla mente la vecchia polemica sulle ceneri del conquistatore dell’Everest. Padovani, come molti altri, si oppose nel 2008 alla ventilata dispersione delle stesse in vetta al tetto del mondo.

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Meno soci, più sponsor. La Sat sfida la crisi

Con più di 25 mila soci e 87 sezioni sparse sul territorio, la Società Alpinisti Tridentini sfida la crisi e si prepara a celebrare, nel 2022, i centocinquant’anni dalla fondazione. Dal punto di vista dei soci, il 2020 si chiude in passivo. Prima erano 27 mila. Colpa della pandemia. Ma un dato viene definito positivo dalla presidente Anna Facchini…

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Qualità della vita. Montagne tra luci e ombre

Il referendum del quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” sulla qualità della vita nelle province italiane vede sul podio Bolzano e Trento (2° e 3° posto) precedute da Bologna (1° posto), mentre Aosta è settima ed è addirittura al 28° posto per ambiente e servizi. Ma non canta vittoria tra le province il cui territorio comprende valli rinomate (in questo caso le Dolomiti!) nemmeno Belluno che si colloca al 46° posto.

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Scialpinismo e limitazioni. Intervengono le Guide lombarde

A proposito dell’ordinanza firmata dal presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta sullo scialpinismo in pandemia, di cui sabato 11 dicembre ha dato notizia MountCity, riceviamo e volentieri pubblichiamo un comunicato del 14 dicembre diramato dal Collegio Guide Alpine Lombardia.

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Dibattiti. La Valle d’Aosta verso il rilancio

In attesa di un bilancio ufficiale della recente Giornata della Montagna sulla cui utilità da tempo si avanzano riserve visto che tutti i giorni dell’anno dovrebbero essere utilmente dedicati ai problemi delle nostre valli, va segnalato il piacevole incontro on line coordinato da Luciano Caveri e dedicato l’11 dicembre alla “montagna dopo la pandemia”. Argomento da far tremare le vene e i polsi. Gli ospiti collegati erano Mariano Allocco, Piero Ballauri, Eloise Barbieri, Nicolas Evrard, Alberto Faustini, Don Paolo Papone e Cristina Parisotto.

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“Liberate gli orsi”. Brigitte Bardot sfida il Trentino

Brigitte Bardot, fervente animalista e presidente di una fondazione che porta il suo nome, ha scritto al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti intimando di rimettere in libertà i tre orsi rinchiusi nel recinto del Casteller. “Non solo quello che state facendo a questi orsi innocenti è una disumanità abietta, ma anche un’appropriazione indebita di fondi europei”, scrive l’attrice. Ma Fugatti non fa una piega. “Ama gli orsi? Bene, la invitiamo a venirci a trovare in Trentino: qui ne abbiamo tanti”.

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Conquistò l’Everest e cambiò sesso. L’addio a Jan Morris

Reporter d’eccezione, aggregata come inviato del Times alla spedizione inglese all’Everest del 1953, Jean Morris era all’epoca di sesso maschile. Dopo la conquista divenne madre di famiglia con cinque figli nonché pioniere/a dei diritti LGBT (sigla usata per indicare collettivamente la comunità Lesbica, Gay, Bisessuale e Transgender). E’ scomparsa meno di un mese fa. Luciano Santin ci racconta la sua storia.

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