Allo zio Roberto che pelava patate dopo il sisma

La mattina del 18 aprile 1906 un violento terremoto colpì San Francisco. Fu di magnitudo 8.3. Liberò un’energia paragonabile a quella sviluppata dalla bomba atomica sganciata su Hiroshima. Quando leggo delle sofferenze di chi si è visto le sue case sbriciolarsi nell’Italia centrale non posso che pensare a te, caro zio Roberto…

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Gli animali e l’estasi della corsa. Un saggio che fa discutere

Fra i tanti modi di correre, Franco Michieli, il guru dei grandi raid pedestri nella natura, predilige la “corsa selvaggia” e ne codifica le modalità in un delizioso librino di Ediciclo (“L’estasi della corsa selvaggia”, 94 pagine, 8,50 euro)…

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La montagna (appassionatamente) al Forum delle politiche sociali

Un atto d’amore per la montagna, che richiede ma anche offre amore senza condizioni, non può che essere considerato il convegno “Incluse le vette” in programma sabato 25 febbraio 2017 alla Sala Alessi di Palazzo Marino. L’incontro fa parte degli eventi del sesto Forum delle Politiche Sociali organizzato dal 23 febbraio al 2 marzo…

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Fuga dalla città in un prologo e quindici capitoli

E’ reale, concreta, palpabile un’inversione di tendenza nel processo di spopolamento che si è aperto in montagna nel dopoguerra? Una serie di plausibili risposte sono racchiuse nei 15 capitoli dell’appassionante libro “Via dalla città” di Maurizio Dematteis (www.deriveapprodi.org, 189 pagine, 18 euro), uno dei maggiori esperti di temi sociali e ambientali e di tematiche legate ai territori alpini…

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Terremoti, nevemoti e possibili strategie

I versanti montuosi che per millenni si erano stabilizzati tornano oggi a muoversi sotto la spinta di forti terremoti, bombe d’acqua e bombe-neve producendo danni incalcolabili a persone e cose. In area Gran Sasso e, in generale nell’Appennino, la combinazione terremoto-nevemoto non si era mai manifestata…

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Salve dopo 37 giorni. Le sepolte vive di Bergemoletto

Viene considerata un’anomalia termica quella in cui è incappata l’Italia centrale nelle prime due decadi di febbraio 2017 con l’aggiunta degli effetti devastanti del terremoto. Ma il 19 marzo 1755, festività di San Giuseppe, quando un’enorme valanga si abbatté su Bergemoletto, in valle Stura, distruggendo più di 30 case e provocando 22 vittime tra gli abitanti del luogo, quell’evento, pur drammatico, non venne considerato così eccezionale…

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