Kukuczcka come lo vide Bonatti

Nella prefazione del libro “Al quattordicesimo cielo”, autobiografia del polacco che dopo Messner collezionò tutti gli ottomila, Walter Bonatti fu nel 1990 prodigo di elogi per il suo “alpinismo pulito e leale” contrapposto a quello che all’epoca riteneva che fosse un “alpinismo malato”.

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