Lo scarpone che libera (?) la mente

“Libera il tallone, libera la mente” è stato lo slogan con cui negli anni 80 venne rilanciata l’antica sciata del telemark. All’epoca si sciava con attrezzi stretti e lunghi non meno di 205 cm, scarponi di cuoio e attacchi three pins che non garantivano una soddisfacente presa di spigolo. Ora tutto è cambiato…

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Tanta neve ma calano gli sciatori

Nonostante le abbondanti precipitazioni, la stagione dello sci si appresta in questo 2018 a chiudere in rosso. E’ quanto emerge dai dati che l’Associazione valdostana impianti a fune (Avif) ha consegnato il 28 marzo alla quarta Commissione della Regione Valle d’Aosta…

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Caruso e lo “sci completo”

Paolo Caruso, noto per uno studio innovativo sul movimento nell’arrampicata, affronta ora lo studio delle tecniche sciistiche nel fuoripista e in neve fresca in una nuova ottica. “L’arte di sciare oltre le piste” (Versante Sud, 32 euro) viene presentato a Milano martedì 13 febbraio 2018 nella sede della sottosezione Gam del Club Alpino Italiano e giovedì 15 a Torino presso la libreria La Montagna…

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Uno skilift 4 milioni di euro. Soldi buttati?

Sorge spontanea una domanda: quale fabbrica potrebbe sopravvivere con 350 milioni di passivo e senza grosse speranze di recupero? Se lo sci è un’industria (privata?), oggi è in fallimento e un sostegno pubblico, cioè pagato da tutti, dovrebbe essere sottoposto ad un serio studio economico, a un business plan credibile…

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Giorno di festa nel luna park di Prato Nevoso

Osservando in una domenica di sole a Prato Nevoso le centinaia di famigliole con i bambini che si mettono in fila sui tapis roulant trascinandosi dietro gli slittini e certe ridicole ciambelle pneumatiche su cui lasciarsi portare in discesa in un tripudio di risate ed esclamazioni, viene da pensare che sarebbe probabilmente ingiusto demonizzare questo luna park, queste domeniche caciarone….

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La sciolina ai tempi del nonno e la lavagnetta sparita

Infagottati nel maglione quando ancora non esistevano i piumini, i piccoli sciatori degli anni Sessanta oggi sono padri, qualcuno addirittura nonno. E ancora ricordano quando sulle nevi dell’Engadina i loro papà li tiravano su stringendoli tra le ginocchia mentre erano aggrappati allo scomodo skilift ad ancora, tipico delle piste elvetiche e un po’ meno, per fortuna, di quelle italiane…

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Mini sci, lamine avvitate. Così Ghiglione 80 anni fa esplorò il Kibo

Nella conquista del Queens Mary Peak (7422 m) nel 1934 Piero Ghiglione (1883-1960) calzò sci di betulla dalla sciancratura modesta (8.5/7.5/8): difficili da manovrare ma ritenuti sicuri tra i crepacci. Al Kibo nel 1937 si portò invece i suoi adorati piccoli sci di frassino di 120 centimetri di lunghezza, lamine avvitate, attacco Thorleifhaugs, grazie ai quali poté “cacciarsi nei più reconditi meandri dell’immenso anfiteatro di ghiaccio”…

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Basta sprechi, più rispetto per gli ambienti naturali!

Mentre in Val della Mite (Val di Pejo) e al Col Margherita (Moena) si allestiscono nuovi impianti s’impone più che mai un’inversione di tendenza nel settore dello sci alpino. Alla comunità politica si deve chiedere di impedire ogni spreco energetico, ogni velleitaria fuga in avanti e di suggerire sobrietà, intelligenza, rispetto degli ambienti naturali…

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Quando le seggiovie erano “a temperatura ambiente”

La Val Gardena annuncia per l’inverno 2016/2017 la prima seggiovia a 8 posti riscaldata in Italia che collegherà il Passo Sella con la famosa Città dei Sassi ai piedi del Sassolungo. Cupole blu, come è stato anticipato, proteggeranno i sedili e tutto l’ambiente intorno si tingerà di blu…

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Indimenticabile “Grillo”. Premio a Maurilio De Zolt

Ha chiuso la carriera con tre medaglie olimpiche e sei mondiali. Ci ha entusiasmato con il suo stile saltellante, in salita, con cui staccava tutti e che gli è valso il soprannome di “Grillo”. Anzi “Grilo”, come dicono i veneti allergici alle doppie…

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