Voglia di faticare a Milano? Preparatevi al Triathlon della Madonnina

La frazione di nuoto nei pressi di San Cristoforo.
La frazione di nuoto nei pressi di San Cristoforo.

Il popolo milanese dei runner e degli adepti alle ultratrail in alta quota che ha eletto quale guru Giovanni Storti, inseparabile compagno sulle scene di Aldo e Giacomo, già si prepara a un nuovo cimento stracittadino: il Triathlon della Madonnina, ovvero il Tri@MI, ovvero il Triathlon di Milano. La novità in effetti è relativa: l’anno scorso l’iniziativa superò l’esame raccogliendo il consenso di 350 triatleti. Indubbiamente pedalare in Corso Sempione e correre nel parco del Castello Sforzesco, ha il suo fascino. Nuotare nel Naviglio Grande un po’ meno.

Così gli organizzatori Friesian Team e A&C Consulting scendono di nuovo in pista, a quanto si apprende da un comunicato, per confezionare la seconda edizione di Tri@MI, la manifestazione di triathlon sulla distanza olimpica interamente disegnata all’interno dei confini della città. La data è quella dello scorso anno, l’ultima domenica di luglio, quando Milano tenderà a svuotarsi e la gestione del traffico, a cura delle forze dell’ordine, risulterà più facilitata.

Domenica 27 luglio 2014 gli organizzatori si aspettano comunque una affluenza superiore a quello dello scorso anno, e per mantenere alto il livello qualitativo della competizione, è stato posto il limite massimo di 500 iscrizioni. “Non abbiamo l’ambizione di organizzare una gara con un grande numero di iscritti a discapito del livello di servizio offerto agli atleti”, ha commentato Massimo Mapelli di A&C Consulting. “Il nostro obiettivo è di crescere gradualmente, fino a posizionare Tri@MI come gara internazionale”.

I tre percorsi sono ricavati nel territorio del comune, con qualche modifica rispetto all’edizione di esordio. Nella frazione di nuoto i triatleti si tufferanno nelle acque del Naviglio Grande con partenza della gara all’altezza del Pontile della Canottieri Olona e dopo 1.500 metri di nuoto (in leggero favore di corrente), usciranno dal canale prima dell’entrata nella Darsena, inagibile a causa di un cantiere di ristrutturazione in vista di Expo 2015. A questo punto i concorrenti entreranno nella prima zona cambio allestita nel Vicolo delle Lavandaie e da qui inforcheranno la bicicletta per affrontare la frazione di 40 chilometri di ciclismo che ricalca quella dello scorso anno: dopo una prima “bretella” di 7,5 chilometri fino a via San Giorgio, i concorrenti si immetteranno in un circuito da ripetere cinque volte in senso orario che li vedrà pedalare da Corso Sempione fino a transitare in Piazza Castello, area della seconda zona cambio. Lasciata la bici e infilati i piedi nelle scarpette da corsa, i partecipanti del primo Tri@MI inizieranno la frazione di podismo attraversando il Castello Sforzesco e dopo un anello di 2 chilometri nell’adiacente Parco, entreranno nell’Arena Gianni Brera dove è posto il traguardo.

Definito il tracciato di gara, anche in stretta collaborazione con la Polizia Municipale, gli organizzatori stanno pensando ad un programma di eventi collaterali, che verranno definiti nei prossimi mesi. Arrivederci dunque al 27 luglio.

Maggiori informazioni su www.triami.net

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