Regione, sì alle moto sui sentieri di montagna. La Gazzetta dello Sport e i risultati di un sondaggio fra i lettori

Moto sentieri
Moto nei boschi (archivio Cai, per gentile concessione)

Il mondo della montagna è sul piede di guerra. L’8 luglio il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una proposta di legge promossa da alcuni consiglieri di Forza Italia-Popolo delle Libertà, Lega Nord e Maroni presidente che dà la possibilità ai Comuni di autorizzare lo svolgimento di manifestazioni che prevedano l’uso di mezzi a motore su sentieri, mulattiere e boschi. Una legge che per le persone di buon senso amanti della montagna e della natura è molto difficile da digerire.

Che cosa ne pensate, anzi, ne pensiamo noi amici della montagna? Ai suoi lettori la Gazzetta dello Sport ha proposto un sondaggio. Favorevoli o contrari alla decisione della Regione di Lombardia di aprire alle moto i sentieri? Si sono espressi 3229 votanti, in maggioranza (65,1%) favorevoli alla nuova legge.

E’ tuttavia difficile andare a spiegare ai 42 mila firmatari di una recente petizione voluta dal Cai che il provvedimento per permettere ai sindaci di organizzare manifestazioni motociclistiche in deroga ai divieti di circolazione fuori strada è “un’opportunità per recuperare sentieri abbandonati e favorire il turismo”. Ma in questo modo ambiguo e deprecabile si era espressa, in nome delle lobbies interessate a incrementare ulteriormente la diffusione dei veicoli fuori strada (come era stato puntualmente riportato da MountCity), la Commissione agricoltura della Regione Lombardia, sia pure accogliendo alcune varianti al testo originale, dando così via libera al PdL 124 “Modifiche ed integrazioni alla l. r. 5 del dicembre 2008, Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale”.

“Oggi, 8 luglio 2014, è un triste giorno per i boschi e i sentieri della Lombardia. Purtroppo il PDL 124 ora è legge”, sono le parole di Renata Viviani, presidente del Cai Lombardia sulla pagina Facebook del Gruppo regionale.

0 thoughts on “Regione, sì alle moto sui sentieri di montagna. La Gazzetta dello Sport e i risultati di un sondaggio fra i lettori

  • 09/07/2014 at 13:23
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    Io penso, per esperienza diretta, che facciano già abbastanza danni ai sentieri le competizioni di mountain biking. Non inquinano l’aria, ma quasi sempre lasciano sul terreno una nutritissima scia di rifiuti (bustine di integratori, barrette energetiche, bombolette per le forature, etc…). Le moto le vorrei vedere soltanto sull’asfalto.

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