Panperduto, dove dal Ticino nascono i Navigli

Domenica 6 marzo 2016 si annuncia una giornata di festa e visite guidate alla diga del Panperduto, imponente e magnifica opera idraulica data 1884 che divide le acque del Ticino appena uscito dal Lago Maggiore. Il Consorzio Est Ticino Villoresi, nato nel 1872, è l’ente che si occupa dei canali di irrigazione, della bonifica idraulica e dell’uso delle acque (si parla quindi di energia, turismo, ambiente) in sette delle province lombarde tra Ticino, Adda, Lambro e Po, per un totale di 280 mila ettari. Con questo comunicato il Consorzio presenta il risultato degli importanti lavori portati a termine nel 2015 e presenta strutture ed iniziative volte a valorizzare appunto il Panperduto, punto di incontro tra pianura e montagna dove le acque del Ticino, scese a valle, si dividono per dare origine al canale Villoresi che conduce all’Adda e ai Navigli. E dove trova una tappa ideale il percorso d’acqua (ma in buona parte anche ciclabile) che da Locarno conduce sino a Venezia. 

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Qui e nella foto sopra il titolo la diga del Panperduto, progettata da Eugenio Villoresi e completata nel 1885 (ph R. Molteni, per gentile concessione)

Dai giochi d’acqua alla romantica locanda

Il Panperduto si trova sulle rive del Ticino a Somma Lombardo, lungo il sentiero europeo E1, immerso in un’incantevole cornice a pochi chilometri dal Lago Maggiore e da Milano, dove sorge il complesso con l’importante impianto idraulico  del Consorzio Est Ticino Villoresi (ETVilloresi), che dà vita a gran parte del Sistema Navigli e che dal 2011 è stato oggetto di una significativa opera di consolidamento strutturale e valorizzazione. Nel 2015 è stata completata anche la ristrutturazione conservativa del casello di guardianìa idraulica delle Dighe del Panperduto, oggi destinato ad accogliere il flusso di turisti lungo l’itinerario fluviale e ciclopedonale.

Il complesso offre diversi servizi turistici: l’ostello che dispone di 6 camere e un piccolo appartamento, per un totale di 18 posti letto, il Museo delle Acque Italo-Svizzere, la caffetteria – ristoro e bottega con i prodotti a marchio Parco Ticino e dell’area Mab (riserva della biosfera, il “marchio” Unesco riconosciuto nel 2001).  Al centro dell’isola di Confurto, di fronte all’ostello, è stato ristrutturato un secondo edificio, un tempo destinato alle attrezzature per la manutenzione, oggi Museo delle Acque Italo-Svizzere, dedicato al bacino idrografico del Ticino. Questo nuovo edificio può ospitare nella sua sala polifunzionale convegni, mostre, workshop, laboratori didattici ed eventi. A fianco del museo sorge il “Giardino dei giochi d’acqua”, un moderno parco con una selezione di giochi d’acqua per aiutare a comprendere i principi della fisica e le modalità di utilizzo dell’acqua per fini irrigui, energetici e di trasporto. Il nuovo giardino si configura come uno spazio gioco che si sviluppa lungo un canale d’acqua collocato a sud del museo.

Al Panperduto è possibile noleggiare biciclette, prenotare una camera per soggiornare, consultare un libro, acquistare mappe e cartine con i percorsi ciclopedonali, navigare nel bacino, degustare ed acquistare i prodotti gastronomici territoriali o semplicemente godersi un caffè. Domenica 6 marzo si inaugurano, presso la Locanda Panperduto, l’Ostello, il Museo delle Acque Italo-Svizzere, il bar caffetteria con bookshop e bottega dei prodotti del Parco Ticino. Dalle 10 alle 18 i visitatori saranno  accompagnati lungo un percorso evocativo, del quale  il Panperduto è allo stesso tempo protagonista e sfondo di un racconto corale fatto di gesti e mestieri dell’epoca ottocentesca. Scene di vita contadina e fluviale, dove i testimoni dell’impresa di costruzione dell’opera di presa del Panperduto si materializzano davanti ai visitatori nei loro abiti d’epoca a creare uno spettacolo che incanta.

Laura Guardini

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info@panperduto.it

www.panperduto.it

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