Trekking-staffetta, il messaggio di Mountain Wilderness

Trekking bivacco
Qui e nella foto sopra il titolo, due momenti del trekking staffetta attraverso quattro Parchi dell’Appennino.

Si conclude domenica 10 luglio nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio, Molise, la grande staffetta/trekking organizzata da Mountain Wilderness Italia per contribuire a risvegliare l’attenzione della opinione pubblica, del mondo della politica e della cultura, dei media nazionali, sulla crescente, strisciante, pericolosissima emarginazione della natura protetta in Italia e sui rischi dello stravolgimento della legge quadro 394/91 in discussione al Senato. La staffetta / trekking, ideata e organizzata da Mountain Wilderness Italia, con la collaborazione di quattro Enti Parco, del CTS e di alcune sezioni del Club Alpino Italiano, è partita dal Parco Nazionale dei Sibillini il giorno 24 giugno e ha attraversato, sempre a piedi, i Parchi Nazionali del Gran Sasso-Laga e della Majella, per approdare il 7 luglio nel Parco Nazionale d’Abruzzo-Lazio-Molise. L’iniziativa ha coinvolto circa 50 partecipanti. Il 9 luglio i trekkisti, guidati dal presidente di Mountain Wilderness Carlo Alberto Pinelli, vengono ricevuti dai sindaci, dalle comunità locali e dai dirigenti del Parco con una cerimonia festosa alla quale sono stati invitati i turisti che in questi giorni cominciano ad affollare le montagne abruzzesi.

I Parchi nazionali – sostiene Mountain Wilderness – potrebbero divenire uno dei volani di uno sviluppo economico dell’intera Nazione, orientato al raggiungimento di un benessere autentico, al di là dei falsi miti di un progresso fondato sull’ossessivo accumulo di beni materiali e su una mentalità mercantilistica che oggi più che mai mostra i suoi limiti.

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