Guide d’autore. Da Lecco a Cassano in bici e altre meravglie

Da Lecco a Cassano d’Adda in bicicletta lungo il più lombardo dei fiumi, l’Adda. Un’esplorazione curiosa fra natura, storia, civiltà delle acque e archeologia industriale. I tesori del fiume patrimonio dell’Umanità UNESCO. Le centrali elettriche dell’Adda, il ponte in ferro di Paderno, lo storico Naviglio di Paderno, il Castello di Trezzo e il villaggio operaio di Crespi d’Adda. Scoperte a ogni pedalata lungo questo itinerario che solca il cuore della Lombardia e che, in passato, stabiliva il confine fra lo Stato di Milano e la Repubblica Veneta. Tutto ciò viene spiegato nel volume “La ciclabile dell’Adda” (Gli Itinerari di Cycle! 2 – Milano, 2016 – 48 pag. a colori – 15 x 21 cm, 2a edizione, Milano 2016), a quanto risulta dalla newsletter dell’organizzazione milanese Guide d’autore. L’estate è la stagione delle grandi passeggiate in bicicletta e il catalogo di www.guidedautore.it è pronto a suggerire le più belle e invitanti a partire dai navigli milanesi, ora anche in formato cartaceo. Ecco altre proposte.

• La Francigena per principianti Occorre per forza essere credenti o infaticabili camminatori per fare la Via Francigena ? Certamente no e questa guida lo dimostra con un approccio per così dire ‘umanista’ alla più importante via di pellegrinaggio italiano. Una guida nuova, per ‘principianti’ appunto, per coloro che non vogliono farsi venire i calli ai piedi, tenere uno zaino pesante o sudare le proverbiali sette camicie quando le ore di cammino cominciano a essere tante. Ventuno itinerari selezionati e collaudati dall’autore, grande conoscitore di viabilità antica, per cogliere il meglio di arte, storia, paesaggio nei punti più suggestivi del percorso. Ventuno itinerari a piedi o in bicicletta lungo e attorno la Via Francigena, dal Gran San Bernardo a Roma, attraverso le Alpi, la Pianura Padana e l’Appennino, con testi chiari, informazioni pratiche, digressioni, immagini, dettagliate mappe e un corredo di acquerelli (Albano Marcarini – Collana Escursionismi 15 – Brossura, pag. 204, con foto, mappe, acquerelli e tracce gps scaricabili – Ediciclo Editore, Portogruaro 2016. 18 euro.

Ciclavile Adda
Un tratto della ciclabile dell’Adda che nella foto sopra il titolo appare nel tratto fra Crespi e Vaprio. ph. Serafin/MountCity.

• La ferrovia delle meraviglie La ferrovia Cuneo-Nizza-Ventimiglia è una delle più belle e suggestive ferrovie alpine. Da incorniciare. Taglia le montagne innevate delle Alpi Marittime a un dipresso dal Mar Ligure, dentro una valle – la Valle Roja – che, a tratti, assomiglia a un vero canyon, tanto che i villaggi, per resistere, si sono aggrappati alla roccia, come Saorge, il più bello di tutti. Questa guida ti accompagna per il viaggio in treno e poi, a piedi, sui sentieri della valle, da stazione a stazione. Negli ultimi decenni del secolo scorso, quando ancora l’alta velocità ferroviaria non aveva trascinato nella perdizione le linee secondarie, sulla Cuneo-Ventimiglia transitavano i grandi espressi europei, provenienti da Berna e da Basilea, e i viaggiatori, della Côte d’Azur, ammiravano stupiti le meraviglie tecniche di questa opera. Pensando ad un titolo per questa guida e ricordando la vicinanza al prezioso museo delle incisioni rupestri del Monte Bego, nella valle chiamata delle Meraviglie, ho voluto per ideale estensione comprendere in essa anche la ferrovia: per me sarà dunque la Ferrovia delle Meraviglie. E ve la voglio raccontare, nella speranza che anche una piccola cosa, come una guida, possa servire a mantenerla in vita per il piacere di coloro che amano le ferrovie. Acquista la tua copia! (Albano Marcarini – Brossura, pag 176, con foto, mappe, acquarelli e tracce gps scaricabili – Alzani editore, Pinerolo 2015, 15 euro)..

• La ciclabile della Martesana Il Naviglio della Martesana ha condotto per secoli merci dall’Adda a Milano. Oggi la sua alzaia è diventata la più frequentata ciclabile del Milanese. Questa guida illustra i monumenti e racconta la storia di questa via d’acqua per quanti desiderano pedalare con il piacere di conoscere.(Gli Itinerari di Cycle! 2 – Milano, 2016 – Formato: 15 x 21 cm, 32 pag. a colori – Alzani Editore – 3a edizione – Punto metallico, 4.50 euro).

• La ciclabile della Riviera di Ponente Nella collana ‘Gli itinerari di Cycle!’ il primo titolo è dedicato alla più bella e frequentata pista ciclabile della Liguria, da San Lorenzo al Mare a Ospedaletti passando per Sanremo: un balcone affacciato al mare lungo il tracciato della vecchia ferrovia litoranea. Con cartine dettagliate, acquarelli, foto, box di approfondimento. E, in più gli altri tratti di pista ciclabile già aperti sulla Riviera di Ponente, a Varazze, Albisola e Cogoleto. (Gli Itinerari di Cycle! 1 – 3a edizione – Milano, 2016 – Formato: 15 x 21 cm, 32 pag. a colori – Punto metallico. 4,50 euro)

• La ciclabile della Val Brembana Una vecchia ferrovia portava alle acque salutari di S.Pellegrino Terme, lungo la Val Brembana. Poi fu abbandonata. Oggi è una spettacolare pista ciclabile con tunnel che sembrano usciti da un luna-park. Da provare con questa piccola guida…partendo da Zogno e arrivando a Piazza Brembana, passando per S.Pellegrino TermeS.Giovanni BiancoLenna. (Gli Itinerari di Cycle! 2 – Milano, 2016 – 32 pag. a colori, 15 x 21 cm, 2a edizione, Milano 2016, 4,50 euro)

La ciclabile del Canale Villoresi Il Canale Villoresi fu una delle grandi opere d’ingegneria idraulica della fine dell’Ottocento. Corre a nord di Milano, dal Ticino all’Adda. Sulla sua alzaia è stata realizzata una pista ciclabile: la più lunga del Milanese, quasi 50 chilometri! La prima guida completa, tascabile e chiara, per seguire la pista ciclabile del Canale Villoresi da Castano Primo a Monza attraversando i parchi naturali dell’Alto Milanese, come il Parco delle Groane, e avvicinando le ville nobili del 7’ e 800, come il Castellazzo di Bollate e la Villa Litta di Lainate. Tutte le info pratiche su come arrivare, cosa vedere, dove mangiare per una bella e tranquilla pedalata in un inatteso paesaggio metropolitano. (Gli itinerari di Cycle! 4 – Alzani Editore – 44 pag. a colori, 15 x 21 cm – 2a edizione – Milano, 2016, 4,50 euro)

• La ciclabile del Naviglio di Pavia Il Naviglio di Pavia fu l’ultimo costruito dei grandi navigli milanesi. Lungo 33 chilometri è oggi attrezzato con una bella pista ciclabile che permette di avvicinare monumenti importanti come la Certosa di Pavia, il castello di Binascoe lo stesso centro storico di Pavia. Eccezionale anche il punto di arrivo della ciclabile, là dove il naviglio compie un salto d’acqua con diverse conche accoppiate per defluire nel Ticino. Con questa guida puoi seguire passo passo il corso del naviglio, apprezzare la campagna della Bassa milanese e passare una bella giornata pedalando. (Gli itinerari di Cycle! 4 – Alzani Editor, con foto, mappe, acquarelli – 44 pagine in formato 15 cm per 21 cm, 5 euro)

• La ciclabile del Naviglio Grande La Lombardia è terra di ricchezze naturali e opere umane. Fra queste ultime ci sono i navigli che hanno contribuito a costruire il paesaggio e a rendere produttive le campagne, fin dal Medioevo. Il Naviglio Grande si chiama così perché è il più importante. Trasportava merci, muoveva mulini, convoglia ancora oggi acque irrigue nella pianura a occidente di Milano. Persa la funzione di trasporto, mantenuta quella irrigua, il naviglio ha oggi un valore turistico e ricreativo, una strada verde-azzurra nel Parco del Ticino e nel Parco agricolo Sud Milano. L’alzaia è una pista ciclabile – una delle più battute del Milanese – dove ville, mulini, ponti e opere idrauliche sono attrattive di fascino e uno spaccato della storia ‘civile’ della Lombardia. La bicicletta è il modo migliore per coltivare la conoscenza del naviglio e così lo fa questa accurata guida, indispensabile per conoscere le ricchezze e le bellezze di questa via d’acqua fra TornaventoTurbigoBernate Ticino, Boffalora Ticino, Robecco sul naviglio, Cassinetta di Lugagnano, Abbiategrasso, Gaggiano, Corsico. (Gli itinerari di Cycle! 7 – Alzani Editore, 48 pagine a colori, 12 x 15 cm, 2a edizione, Milano 2016, 4.50 euro)

Cycle! magazine 7 Il Tempo e la Svizzera, due termini assiomatici: la patria dell’orologio e il tempo che passa su due ruote. Jean Durry rievoca le tappe del record dell’ora, Guido Rubino spiega il lavoro dei cronometristi, Claude Marthaler intervista gli inventori di Suisse a Vélo, il marchio di successo per le vacanze su due ruote in Svizzera. Ma anche la storia della più defatigante corsa francese, la Paris-Brest-Paris e le nuove mode del ‘ritorno al passato’ nelle classiche vintage. !60 pagine di foto e testi di qualità. (Rossolis, 160 pages, juin 2016, 21 cm x 27 cm – in lingua francese, 14 euro)

Le antiche strade fra Ivrea e Biella Un’approfondita analisi dei percorsi storici attraverso la Serra d’Ivrea, dall’epoca romana all’Ottocento, basata su esplorazioni sul terreno e fonti d’archivio. In aggiunta la descrizione di una passeggiata alla ricerca della ‘strada romana’ della Serra (5 euro).

dalla Newsletter di Guide d’autore, 

via Pietro Maffi 53, 20157 Milano,

telefono 02 3490162, fax 02 33104525, 

info@guidedautore.it

Commenta la notizia.