“Sentieri dell’arte”, meraviglie per ogni stagione

Nella pagina facebook dell’Atl Valsesia Vercelli è ripresa la rubrica dedicata al racconto del territorio, con segnalazioni di percorsi per gli escursionisti. Tra questi percorsi va indicato il “Sentiero dell’arte” che partendo da Campertogno, una delle comunità più antiche della medio-alta Val Grande in Valsesia, conduce all’Alpe Cangello, attraversando un ambiente particolarmente affascinante in autunno. Segniamoci questa meta per quando, speriamo presto, riprenderemo la nostra attività escursionistica. Il nome “Sentiero dell’arte” nasce dalla presenza lungo la via di tanti piccoli edifici sacri, decorati con preziosi affreschi, che testimoniano la loro importanza per la storia degli abitanti del luogo che qui hanno vissuto, pregato, superato fatiche e ostacoli della dura vita di montagna. 

Il percorso da Campertogno a Cangello, molto ben segnalato, parte dalla frazione Tetti che si può raggiungere dal centro del paese attraversando il vecchio ponte di pietra sul Sesia. Da qui, seguendo il segnavia 278 e le indicazioni per Argnaccia e Cangello, si dovrà proseguire lungo una mulattiera fiancheggiata da 15 cappelle votive, che attraversa grandi boschi di faggi. 

Proseguendo lungo il sentiero si attraversano diverse località: Scarpiolo, Il Selletto, Scarpia fino a giungere al Santuario della Madonna del Callone. Da qui si può ammirare dall’alto il territorio di Campertogno e le sue frazioni mentre sulla destra apparirà l’Alpe Mera. Proseguendo ancora la salita nella faggeta, quando il bosco si dirada si trova all’alpeggio dell’Argnaccia, un pianoro di origine glaciale caratterizzato da un piccolo laghetto e numerosi gruppi di baite. Per continuare ancora l’escursione si può quindi seguire il cartello nella direzione dell’alpe Cangello, che si raggiunge attraverso pendii poco ripidi tra macchie di bosco e ampie radure passando per l’Alpe Cima ed Orello. 

Risalgono al 1992 i “sentieri dell’arte” in Valsesia con l’intento di “conservare e far conoscere”. Vennero distribuite gratuitamente, grazie ai contributi della provincia di Vercelli, migliaia di copie dell’ opuscolo “ Valsesia: I sentieri dell’arte” in cui venivano descritti i primi sei percorsi individuati sul territorio. 

Nel 2008, con il contributo dell’Agenzia Turismo Valsesia Vercelli e soprattutto della Comunità Montana Valsesia, si è provveduto alla ristampa e all’aggiornamento dei testi, aggiungendo altri quattro sentieri. Nel 2017 è stato inaugurato l’undicesimo itinerario nel territorio di Mollia. Pertanto i “Sentieri dell’arte” sono: Cervatto – Madonna del Balmone e Rimella – San Giorgio in Val Mastallone; Rossa – Alpe Sull’Oro , Boccioleto – Alpe Seccio, Piaggiogna – Madonna del Sasso e Cerva – Alpe Lavaggi in Val Sermenza; Piani Alti di Scopa, Mollia e frazioni, Campertogno – Alpe Cangello, Rassa – Mezzanaccio e Val Vogna- Alta via dei Walser in Val Grande. Di ogni “Sentiero dell’Arte” è stata pure stampata una guida monografica reperibile presso l’Azienda Turismo Valsesia Vercelli o presso la sede Cai di Varallo. Nel 2017 è stata ristampata la guida generale, con l’aggiunta del sentiero di Mollia. 

www.atlvalsesiavercelli.it 

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