San Siro da salvare. Come firmare la petizione per lo stadio

Lo stadio Meazza a San Siro si può ristrutturare e ammodernare mantenendo però le sue caratteristiche iconiche. In questo modo non c’è necessità di costruire un nuovo stadio e distruggere il verde esistente mentre si possono utilizzare aree già cementificate. Il progetto presentato dalle società proprietarie delle due squadre di calcio, mentre nel 2019 sembrava un’ingiustificata colata di cemento, ora risulta anche decisamente obsoleto. Oltre 5 ettari di verde profondo con oltre cento alberi ad alto fusto, è questa l’area da salvare. Altre zone già cementificate si possono utilizzare per creare servizi per i cittadini. Tradotto: San Siro gode di ottima salute, così cade un’altra delle leve su cui premevano le squadre.

La Petizione “In difesa dello stadio pubblico Meazza a San Siro” è stata inoltrata dal Comitato Coordinamento San Siro alla Commissione Europea in dicembre ed è anche stata fatta richiesta di una procedura d’urgenza, richiesta presentata dall’europarlamentare Eleonora Evi. La richiesta è stata accolta con una votazione unanime: dimostrazione che la questione Stadio San Siro non è solo una storia di un quartiere e nemmeno di una sola città, bensì una questione internazionale. La Petizione si basa su tre pilastri: il valore storico e architettonico, l’importanza antropologica e la rilevanza paesaggistica di uno stadio che si può ristrutturare.

In particolare si chiede:

● Salvaguardia di una area pubblica di 5 ettari di verde profondo con alberi ad alto fusto

● Stop a una speculazione finanziaria di società estere

● L’arresto di un’enorme cementificazione con forte impatto ambientale

● Conservazione dell’identità del quartiere

● Partecipazione alle scelte urbanistiche della città e ascolto dei pareri cittadini le cui proposte di progetti alternativi non sono state prese in considerazione 

● Riconoscimento dei diritti dei cittadini 

Quanto sopra, anche in considerazione del fatto che si tratta di:

● Opera pubblica di proprietà del Comune di Milano

● Affittata a società estere

● Società estere che vorrebbero abbattere un bene pubblico dello stato italiano

La Petizione è ora visibile anche al pubblico (in una sintesi) sul Portale del Parlamento europeo. Per sottoscriverla questo è il link per accedere al portale in lingua italiana 

https://www.europarl.europa.eu/petitions/it/home

Vi chiederanno di registravi: prendetevi un paio di minuti per immettere i vostri dati. Una volta registrati, potete fare il login. A questo punto vedrete nella parte in alto a destra una casellina con scritto “ricerca rapida”: lì digitate san siro e vi apparirà la sintesi della petizione. Cliccate su “sostegno consentito”, andate in fondo e cliccate “sostieni”. Vi verrà data conferma della sottoscrizione.

Al webinar del 19 marzo dal titolo “San Siro: l’alternativa c’è” si sono collegati sulla piattaforma Zoom tutti i cento ospiti consentiti. Altri si sono collegati attraverso facebook. 

Qui il link per rivedere e riascoltare il webinar: https://www.coordinamentosansiro.it/index.php/news/video/103-webinar-san-siro-l-alternativa-c-e

Sito: www.coordinamentosansiro.it

Pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/www.coordinamentosansiro.it

Raccolta firme: https://www.change.org/RistrutturareSanSiroSiPuo

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