Canton Ticino. Il paradiso ritrovato di Monte Verità

Composto da 16 tele, “Il chiaro mondo dei beati” di Elisàr von Kupffer e Eduard von Mayer è un dipinto circolare scenico di quasi 9 metri di diametro realizzato sullo stile dei modelli romantici e preraffaeliti. Dal 1° aprile e fino al 1° novembre è possibile visitarlo al Padiglione Elisarion che assieme a Casa Anatta, Casa Selma e Casa dei russi compone il Complesso Museale di Monte Verità nei pressi di Ascona (Canton Ticino), nel XX secolo rifugio di artisti, scrittori, filosofi, ballerini. Il restauro conservativo dell’intero complesso, diretto dagli architetti Gabriele Geronzi e Carlo Zanetti, si è concluso portando alla luce questo polittico di Elisàr von Kupffer che presenta 84 nudi maschili immersi in un idilliaco paradiso terrestre, in 33 scene descritte in versi dallo stesso pittore che, nato in Estonia nel 1872, fu anche poeta, storico e drammaturgo. Il restauro è stato realizzato da Petra Helm e Christian Marty e promosso dalla Fondazione Monte Verità e dall’Associazione Pro Elisarion, nata nel 2008 per salvaguardare quest’opera straodinaria.

Il padiglione Elisarion che ospita “Il chiaro mondo dei beati” di Elisàr von Kupffer e Eduard von Mayer.

Con il compagno Eduard von Mayer, Kupfer fondò in Ticino il Clarismo, un movimento filosofico-religioso orientato all’emancipazione sociale e sessuale. Tempio del Clarismo fu il Sanctuarium Artis Elisarion in cui venne collocato il dipinto circolare, visibile al termine di una sorta di percorso iniziatico che conduceva i visitatori dal “Mondo del Caos” al “Chiaro Mondo”. 

Alla morte di Kupffer e Mayer l’immobile e il dipinto vennero lasciati al Comune di Minusio, con lo scopo che restasse un luogo d’arte e di cultura. Il dipinto, rimosso dalla sua sede originaria nel 1977 in seguito a una ristrutturazione, dieci anni più tardi venne riscoperto da Harald Szeemann che lo inserì nell’esposizione itinerante “Monte Verità”. 

Dopo la mostra – esposta a Zurigo, a Berlino, Vienna e Monaco – nel parco venne edificato, sulle fondamenta del solarium della vecchia colonia, l’edificio destinato a ospitare l’opera. Oggi il Padiglione Elisarion è parte integrante del Complesso Museale di Monte Verità, insieme con Casa Anatta, con la permanente di Harald Szeemann e con le capanne “aria e luce”, esempi delle prime abitazioni dei fondatori della colonia vegetariana.

Il progetto, finanziato da Confederazione Svizzera, Repubblica e Cantone Ticino, Comune di Minusio, proprietario del dipinto, e da fondazioni private, permette oggi al pubblico di tornare ad ammirare un’opera pittorica che, come tutto il Complesso di Monte Verità, è un bene culturale sotto la tutela dell’Ufficio dei Beni Culturali del Canton Ticino che ha supervisionato l’intero processo di restauro.

Con il sostegno finanziario di: 

Confederazione Svizzera 

Repubblica e Cantone Ticino 

Comune di Minusio 

Claire Sturzenegger-Jeanfavre Stiftung 

Ernst Göhner Stiftung 

Landis & Gyr Stiftung 

Sophie und Karl Binding Stiftung 

Associazione Pro Elisarion 

Stiftung Pro Patria 

Fondazione UBS per la cultura  

Fondazione Dr. Hans Dietler-Kottmann 

Ente regionale di sviluppo Locarnese e Vallemaggia 

Rozalia Stiftung 

Orari di apertura: 

sabato 14 – 18

domenica e festivi 10 – 13/14-18

apertura straordinaria: giovedì 1 e venerdì 2 aprile h.14 – 18

Per visite su prenotazione: info@monteverita.org

Monte Verità è aperto fino al 1° novembre

Fondazione Monte Verità

Strada Collina 84 – CH-6612 Ascona

T. +41 91 785 40 40 | F. +41 91 785 40 50

info@monteverita.org

www.monteverita.org

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