Dolomiti Unesco. C’è Mara, ladina di Fassa, alla direzione

Dopo Marcella Morandini, dimessasi nel 2020, è di nuovo una donna a dirigere la Fondazione Dolomiti Unesco. Il Consiglio di amministrazione della Fondazione, riunitosi a Belluno, ha scelto quale neo direttrice Mara Nemela, 45 anni, fra le tre candidate che hanno superato la selezione. 

Ladina della Val di Fassa dove circa il 75-90% degli abitanti appartiene a questa madrelingua, la neo eletta è stata Responsabile dell’ufficio tecnico del Comun general de Fascia e Coordinatrice della Rete delle riserve della Val di Fassa. Con questa nomina si è chiuso il percorso di selezione che ha visto la partecipazione di 40 candidati da tutta Italia e dall’estero.

“Lavorare per la Fondazione”, spiega Mara Nemela, “significa per me mettersi al servizio di un sistema territoriale complesso, favorendo il dialogo e il confronto”. Essendo cresciuta fra le Dolomiti riconosce di possedere “come le genti dolomitiche, una naturale propensione a sentire come parte di sé i termini patrimonio ed eredità riferiti a un territorio da coltivare, proteggere e tramandare come un bene collettivo”. 

One thought on “Dolomiti Unesco. C’è Mara, ladina di Fassa, alla direzione

  • 05/05/2021 at 18:27
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    E’ una notizia straordinaria. Ho avuto la fortuna di lavorare assieme a Mara e stimarla. Al di là delle difficoltà politiche che incontrerà sono certo che alle Dolomiti offrirà l’anima e tutta la sua conoscenza tecnica e amministrativa. Come del resto ha fatto la direttrice che Mara sostituirà. Va sottolineato come nella terna finale del concorso vi fossero tre donne: la scelta deve essere stata impegnativa. Auguri Mara e auguri alle Dolomiti. Assieme a Mountain Wilderness.

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