Un anno di podcast per gente “fatta di montagna”

Ora che sembra di intravvedere la luce in fondo al tunnel, vale forse la pena di voltarsi un attimo indietro e ripercorrere il lungo e accidentato cammino iniziatosi con il 2020, anno maledettamente bisesto. Ma andiamo per gradi. MountCity propose il 16 aprile scorso un riepilogo di alcuni argomenti trattati in questo primo scorcio del 2021 nel portale “Fatti di Montagna” e in particolare nella rubrica “Fatti e misfatti” edita anche in podcast a cura di Luca Serenthà, ideatore e animatore di questo appuntamento sul web realizzato con la collaborazione di MountCity. Ora viene qui riproposta una selezione di podcast “tra zero e ottomila” dall’esordio della rubrica nel 2019 fino alla conclusione del 2020 saldando perciò i due periodi descritti. Grazie ai link è ovviamente possibile tornare alle cronache di quei giorni indimenticabili, quando ci si illudeva che “andasse tutto bene”, e a quelli da dimenticare in cui ci sentimmo sopraffatti dall’emergenza sanitaria, costretti a tante rinunce, compresa la frequentazione delle nostre amate montagne. Poi, per fortuna, arrivarono i vaccini… Certo, i podcast di notizie in Italia non mancano, ma probabilmente non sono molti quelli che ci consentono di concentrare in pochi minuti l’attenzione verso ciò che accade sulle montagne del mondo. Un invito, per concludere. Continuate cortesemente a seguirci e, se possibile, fateci avere commenti e osservazioni di cui terremo volentieri conto. Buona lettura e buon ascolto.(Ser)

13 dicembre 2019

Ghiacciai, e se provassimo a innevarli?

In Engadina hanno scoperto un nuovo sistema per salvare i ghiacciai utilizzando la loro acqua di fusione e trasformandola in neve. Funzionerà? Ne dà l’annuncio la newsletter Swissinfo specificando che il progetto pilota è stato messo a punto dal glaciologo Felix Keller e riguarda il ghiacciaio Morteratsch raggiungibile dalla stazioncina omonima del trenino delle Retiche. 

17 dicembre 2019

Transumanza e alpinismo patrimoni dell’umanità

Si discute su motivazioni e opportunità dei riconoscimenti Unesco a transumanza e alpinismo che accomunano due attività tanto lontane tra loro, ma entrambe legate alla montagna. 

23 dicembre 2019

Come è allegra Cortina. O no?

“Come è allegra Cortina”, scopre con sollievo un giornalista di Repubblica. “Se c’è una cosa sicura, è il buon gusto dei ricchi nello scegliere dove passare le vacanze”. Undici associazioni ambientaliste denunciano intanto le devastazioni a Cortina in vista dei mondiali e delle Olimpiadi. 

6 gennaio 2020 

L’assassino invisibile dei sentieri invernali

Oltre a un surplus di morti per valanghe, l’inizio della stagione escursionistica invernale è purtroppo caratterizzata da una serie d’incidenti quasi tutti mortali che non riguardano le slavine. Un esempio? È stato il ghiaccio invisibile sotto un sottile strato di neve a tradire due appassionati di montagna.

9 gennaio 2020

Devero, luogo del cuore

Il problema dell’Alpe Devero la cui integrità naturale è minacciata da nuovi collegamenti con gli impianti di Ciamporino nella vicina Val Divedro è sempre vivo e scottante. Contro il Piano Strategico “Avvicinare le Montagne” vengono raccolte 90 mila firme. Diverse altre si aggiungeranno. Intanto il Fondo Ambente Italiano (FAI) elegge il Devero quale “Luogo del Cuore”. 

16 gennaio 2020

La ferrata? Si fa di notte

Nel luna park permanente delle nostre Alpi non solo le piste di sci vengono illuminate a giorno in Valtellina, in Val Gardena, a Madonna di Campiglio e altrove. A Varallo Sesia, in Piemonte, una frequentata via ferrata, l’atletica “Falconera”, da qualche notte viene illuminata a giorno..

24 gennaio 2020

Ridateci la funivia di Portobello

Ci volle la popolare trasmissione televisiva “Portobello” condotta dal compianto Enzo Tortora perché nel 1989 nella lombarda val Veddasca, al confine con la Svizzera, si trovassero i soldi per attivare una piccola funivia che si rivelò decisiva nel contenere l’emigrazione dei residenti del piccolo borgo di Curiglia con Monteviasco. Dal 2018 purtroppo la funivia è bloccata per un malfunzionamento e Monteviasco lo si può raggiungere solo con una mulattiera (verrà riattivata, per completezza di cronaca, nel 2021).

2 febbraio 2020

Il detox dei montanari 

“Vino bianco rinfrescante” è definito il contenuto di una bottiglia che in Valchiavenna viene offerta agli avventori di un rustico crotto. “Si tratta”, viene precisato, “del detox del montanaro. Una cura non certo a base di erbe secche infuse in acqua calda. Non si può proprio sentire :)”. Ma c’è poco da scherzare a fronte di statistiche che indicano nelle regioni alpine quelle dove l’alcolismo è più diffuso. L’unica cura disintossicante quando si va in montagna è astenersi dalle bevande alcoliche.

5 febbraio 2020 

Lessinia, un parco da salvare

Una affollata camminata in difesa del Parco Naturale Regionale della Lessinia ha avuto successo: la proposta di legge per ridurne la superficie non approderà per ora in consiglio regionale. 

11 marzo 2020

Cime Bianche, futuro nero

Viviamo in un periodo di grandi, tragiche incertezze con pandemie che incombono, ghiacciai che spariscono, invasioni di cavallette eppure sempre più occorre tenere alta la guardia contro le devastazioni di territori delle Alpi minacciati da miopi politiche di sfruttamento. Da quasi mezzo secolo è il Vallone delle Cime Bianche, nel cuore della Valle d’Aosta a essere minacciato mobilitando folle di amici della montagna contrarie alla sua distruzione.

26 marzo 2020

Riflessioni di un guardiaparco

“Stupisce ma fino a un certo punto come la montagna e i parchi diventino un rifugio in tempi di emergenza. Un vero rifugio, un ventre materno cui tornare, al quale non si pensa durante la quotidianità ma che – sepolto al fondo dell’anima e inavvertito per anni – appena c’é davvero bisogno, torna a galla e indica una meta da raggiungere.” Sono riflessioni di un guardiaparco, Luca Giunti, in servizio nelle Aree protette delle Alpi Cozie. Riflessioni volentieri condivise da Luigi Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness Italia che MountCity intervista.

2 aprile 2020

Cervino messaggero di pace

L’iniziativa degli svizzeri di proiettare sul Cervino-Matterhorn messaggi di speranza e vicinanza in questo difficile periodo a qualcuno piace e ad altri no. Meglio lasciarlo in pace? Furono in realtà gli italiani ai tempi dell’Unità d’Italia a “usare” per primi il Cervino a scopi di propaganda.

3 aprile 2020

Sempione, un miracolo italiano

Partendo da un documento in possesso di Laura e Giorgio Aliprandi, tra i maggiori studiosi della cartografia alpina storica, la strada del Sempione è da considerare come un’opera esemplare dell’ingegneria civile italiana. Nessuno in effetti ne ha mai dubitato. Era stata progettata per la guerra, ma fu usata per la pace.

10 aprile 2020

Che studente modello il presidente delle Guide 

Pietro Giglio, presidente delle Guide Alpine Italiane, dopo una laurea in Scienze politiche si laurea nuovamente, questa volta in Antropologia culturale ed etnografica. Esemplare è l’impegno di Giglio in molte attività alpinistiche e giornalistiche, suo il tentativo di avviare una riflessione sul rapporto dei media con la montagna…

17 aprile 2020

Cannoni dalle piste alle piazze

I tecnici della Demaclenko a Vipiteno, società del Gruppo Leitner specializzata nella produzione di sistemi per l’innevamento programmato, mettono a punto un sistema per la sanificazione di strade e luoghi pubblici che parte proprio dai cannoni adibiti all’innevamento delle piste. Cannoni che ora “sparano” disinfettanti biodegradabili al 100%. Sembra però che il virus se ne infischi e il Sud Tirolo diventerà ben presto zona rossa.

23 aprile 2020

Rifugi o tende per stare sicuri?

Spazi di 10 metri quadrati sono previsti sulle spiagge per evitare il contagio sulla sabbia, con picchetti e corde per delimitare l’area dell’ombrellone assegnato. Ma come fare con i rifugi alpini? Cai e rifugisti preparano le linee guida per la problematica riapertura 

24 aprile 2020

Libri di montagna in quarantena

L’emergenza sanitaria blocca le uscite a stampa dell’editoria. Tra le pubblicazioni di montagna che aspettano di vedere la luce, c’è l’ultimo libro di Paolo Paci sull’Oberland. Una storia che in qualche modo riguarda tutti gli appassionati di alpinismo.

30 aprile 2020

Rifugi con il kit

Il tema della riapertura dei rifugi (327 sono quelli di proprietà del Club Alpino Italiano) si sviluppa di giorno in giorno fra le polemiche. Il Cai annuncia di fornire a tutte le sezioni proprietarie un kit di sanificazione per ciascun rifugio comprensivo di un saturimetro e un termometro per misurare la febbre. 

1 maggio 2020

Annelise l’antidiva

A Torino il Covid 19 si porta via Annelise Rochat, eccellente alpinista, grandissima amica della montagna. Non ha lasciato autobiografie romanzesche e nessun filosofo, che si sappia, le ha dedicato saggi eruditi come è capitato a sue colleghe. Il suo amore per la montagna è in effetti tutto scritto sulla roccia e nel ghiaccio. 

7 maggio 2020

Guide alpine sottosopra

Il “Non manifesto delle Guide alpine sotto sopra” viene lanciato da Michele Comi, guida alpina della Val Malenco, geologo, scrittore e disegnatore provetto. Un’occasione per ribadire che l’alta montagna è uno degli ultimi luoghi di libertà rimasti “dove ci pregiamo di facilitare esperienze per esplorare conoscere crescere e rigenerarci”, osserva Comi a nome dei colleghi.

15 maggio 2020

La leggendaria traversata di Michieli

Nel 1981 Franco Michieli affrontò a piedi un’appassionante traversata delle Alpi, dal mar Ligure all’Adriatico, scalando 25 vette importanti e mettendo alla prova, in quegli 81 giorni di fatiche con 20 chili di zaino sulle spalle, la sua  resistenza oltre alla tenuta, ben più precaria, dei suoi scarponi di cuoio che “scoppiarono” in vista della baia di Duino dove era fissato l’ideale traguardo. Quarant’anni dopo in un libro il vivace racconto di quell’ormai leggendaria traversata.

20 maggio 2020

Anelli d’autore

Hanno sempre qualcosa di magico, gli anelli. Che siano mitici come quelli di re Salomone e della saga dei Nibelunghi, o reali come quelli che ci legano indissolubilmente (o quasi) a un’altra persona, gli anelli rappresentano la circolarità della vita, l’eterno ritorno, la perfezione geometrica di un destino che si compie. Forse è per questo che amiamo tanto gli anelli escursionistici. Prende il via con una proposta di Paolo Paci in “Fatti di Montagna” una serie di proposte di anelli escursionistici “d’autore”.

28 maggio 2020

Riparte la Omio

Una nuova generazione di gestori di rifugi alpini si fa avanti con coraggio ed entusiasmo. Un bell’esempio sono Stefano, Elena e Alberto che riaprono il rifugio Omio nelle Alpi Retiche. Si sono già rodati come co-gestori del rifugio “Camerini – Del Grande” sempre in zona.

5 giugno 2020

Divinizzazioni d’alta quota

Una proposta di Toni Farina fa nascere un vivace dibattito all’interno di Mountain Wilderness e del mondo ambientalista. Perché non istituire una montagna sacra e inviolabile nelle Alpi? Qualcuno propone il Gran Paradiso…

12 giugno 2020

Milanesi, pensate alla salute!

Uno spot dell’Apt Valsugana sfotte, a quarantena (provvisoriamente) conclusa, i milanesi invitandoli “a tenersi pure il traffico e l’aperitivo, i palazzi e la Settimana della moda, la cyclette e le metropolitane”. Sottinteso: se ci tenete alla vostra salute perché non venite a far vacanza nelle nostre valli? Più che un video pubblicitario, è sembrato un inopportuno autogol con il marchio a tutto schermo del Trentino.

12 giugno 2020

Lo sciatore cambia pelle

Occorre prepararsi a un’invasione di neo-fondisti se gli impianti di risalita, come si prevede, rimarranno chiusi o andranno a scartamento ridotto. Da molti indizi qualcuno deduce che l’inverno 2020/2021 rappresenterà la rivincita dello sci di fondo che per anni è stato una cenerentola degli sport invernali. Previsione non del tutto azzeccata.

18 giugno 2020

Che sollievo, riaprono i rifugi

I rifugi sono aperti, si possono tranquillamente prenotare. “Scegliere un rifugio come meta significa trovare l’appoggio di persone gentili, competenti ed esperte e anche sostenere un’attività importantissima per l’economia delle Terre Alte”, scrive Laura Guardini per anni cronista delle terre alte nelle pagine del Corriere della Sera e ora una delle colonne del periodico Milano Sud e firma apprezzata dei blog di montagna.

19 giugno 2020

Un prezioso manualetto

Oberalp pubblica un manualetto con utili consigli per ridurre l’impatto causato dalle nostre attività sportive e ricreative in montagna. Un’occasione in più per verificare se tali attività sono davvero sostenibili.

25 giugno 2020

Strategie anti plastica

Ci sono comuni come Cortina, ma anche altre realtà in montagna, che si stanno impegnando a ridurre o addirittura eliminare la plastica: passi avanti verso una meta più che mai da raggiungere urgentemente. Bisogna sperare che questi non rimangano esempi isolati e dobbiamo impegnarci tutti affinché “plastic free” non sia solo una questione di marketing…

26 giugno 2020

La croce della Dufour

L’abitudine di porre croci di vetta, nata con il Giubileo del 1900, fa discutere da molto tempo. Di fatto le croci delle vette fanno parte della storia del nostro alpinismo, al pari delle “conquiste” in nome della patria o dei record di salita. Dietro a molte di queste croci, come quella sulla Dufour, ci sono storie che vale la pena di conoscere.

2 luglio 2020

Cai e Leroy Marlin, alleanza strategica

“Leroy Merlin e il Cai Torino si alleano per rendere i rifugi sicuri come le nostre case”. Questo il titolo di un comunicato stampa diffuso dalla sezione che custodisce le radici del sodalizio fondato da Quintino Sella. Il riferimento è alla partnership tra lo storico sodalizio e l’azienda francese operante nella grande distribuzione che nel comunicato viene definita “da sempre vicina alle realtà locali”. 

3 luglio 2020

Donne a prova di whiteout

Dal primo luglio ai vertici dell’Europa ci sono tre donne, buon segno. Ma diverse altre donne nonostante i muri dei pregiudizi, grazie al loro temperamento, sanno imporsi: come, per esempio, le tre autrici di “Whiteout”, libro autobiografico di Anna Torretta, Eleonora Delnevo e Dorota Bankowska.

9 luglio 2020

La virtuosa educazione alpina

La “virtuosa educazione alpina” vanta solide radici e continua a essere coltivata da insegnanti volonterosi. Ce lo ricorda il “quaderno” del progetto “Quartieri in quota” a cura di Laura Guardini e Roberto Serafin che a Milano si rivolge, con il patrocinio dell’associazione “Quartieri tranquilli” e del Cai, ai ragazzi del quartiere periferico Gratosoglio. Come leggere, capire e interpretare il paesaggio, come sviluppare lo spirito di avventura nell’età evolutiva, come “insegnare” il clima, quali le tappe della virtuosa educazione alpina: sono questi alcuni dei temi affrontati nella pubblicazione.

10 luglio2020

Il grande libro del ghiaccio

Un nuovo saggio di Enrico Camanni ci accompagna attraverso la storia dell’uomo e del suo controverso rapporto con l’elemento ghiaccio: una lotta che attraversa i secoli fino ad arrivare agli anni in cui l’uomo ha iniziato ad amare i ghiacciai e a produrre ghiaccio artificiale. 

16 luglio 2020

Rombano i motori sull’alta via

Moto, quad e fuoristrada la cui presenza è esclusa il martedì e il giovedì, tornano a rombare sull’Alta Via del Sale da Limone Piemonte a Monesi di nuovo aperta al pubblico. L’itinerario interamente sterrato, a pagamento per i motorizzati, si snoda tra i 1.800 e i 2.100 metri di quota su un’antica strada militare 

23 luglio 2020

Scalatori baby, fino a che punto?

E’ giusto portare un bambino in vetta al Cervino? Se lo chiede il Corriere della Sera prendendo spunto dalla storia di Jules Molyneaux, l’undicenne scozzese che ha scalato la Gran Becca con il padre. Divisi dalla singolare performance risultano scalatori e guide alpine. La scalata alla Gran Becca ha impegnato in passato con successo diversi baby alpinisti.

30 luglio 2020

Comelico, quale futuro

Il collegamento sciistico con la Val Pusteria è davvero il modo migliore per dare un futuro al territorio del Comelico e a chi ci vuole vivere? Sorgono molti dubbi, ma i residenti sembrano per la maggior parte convinti di sì e lo ribadiscono con striscioni appesi in tutte le località.

6 agosto 2020

Vacanze da schianto

Non era mai capitato agli escursionisti più assetati di avventura e chissà se capiterà ancora di camminare attraverso ciò che rimane di 14 milioni di alberi abbattuti nelle Dolomiti dal ciclone Vaia alla fine del 2018. Nell’estate 2020 si può fare. Anzi, è un’esperienza da compiere. Nella stupenda Val Visdende gli schianti si annunciano improvvisi a una svolta della strada sterrata che fa il tour delle malghe costringendo l’escursionista a laboriosi aggiramenti…

13 agosto 2020

Nuovi arrivi al parco giochi delle Alpi

Insoliti quadrupedi stanno pian piano conquistando spazio sulle Alpi. Tra questi spiccano dromedari, alpaca e lama. Si tratta solo di diversivi da parco divertimenti o sono reali opportunità per integrare l’economia da allevamento sulle nostre montagne? 

14 agosto 2020

Sui sentieri degli spalloni 

Rivivere l’epopea del contrabbando di riso e tabacco tra Svizzera e Italia? Si può fare ripercorrendo i sentieri degli spalloni grazie all’associazione che ne tiene vivo il ricordo.

28 agosto 2020

Il gesto (non scontato) del camminare

Nei 15 capitoli di itinerari “per tutte le gambe” del libro “In cammino” di Maurizio Bono (Vallardi) ci si imbatte nel milanese Michele Maggioni, guida alpina e istruttore di guide alpine. Con la gamba che gli è rimasta in seguito a un banale incidente in Vespa e con la protesi che gli è stata applicata, Michele compie miracoli camminando su tutti i terreni. La sua storia illumina queste pagine davvero imperdibili.

3 settembre 2020

Biking e walking inconciliabili 

Il crescente numero di e-bikers sui percorsi promiscui crea qualche problema di sicurezza. Come gestirli? La scritta “Take care” tracciata in imperiosi caratteri maiuscoli sui percorsi pedonali dell’Engadina non lascia dubbi: ai pedoni sono riservate le sponde del lago, i pedalatori stiano sull’altro lato della pista. Quella scritta “prendetevi cura” suona come un ordine, ma quanti lo rispettano?

10 settembre 2020

Covid 19, meglio starsene in montagna 

Stare in montagna impatta positivamente sulla trasmissione del Covid 19? Se lo chiedono medici e studiosi al convegno organizzato dalla Società Italiana di Medicina di Montagna in collaborazione con il Trento Film Festival e la Commissione Centrale Medica del CAI. Viene analizzato ciò che si sa sulla diffusione del Covid nei territori montani come riferisce il dottor Giancelso Agazzi nel suo report.

17 settembre 2020

Il cammino al posto del carcere

“Pronti, via” è un progetto di Fondazione Exodus di don Mazzi con il quale si vuole sostituire il carcere minorile con il cammino. Spiegazione: camminando dalle Alpi all’Appennino fino al mare i ragazzi, tutti tra i 14 e i 17 anni, sperimentano le regole di convivenza, fanno musica e teatro, imparano ad andare in barca a vela. Don Mazzi non ha dubbi. “Aboliamo il carcere minorile!”, tuona il religioso. “Facciamo in modo che ci siano delle soluzioni diverse per questi ragazzi che sbagliano”.

18 settembre 2020

Attenti alla trombicula

Alcune zone del Mendrisiotto e del Triangolo Lariano sono interessate da una forte presenza della trombicula (neotrombicula autumnalis) nota come acaro pungitore. Meglio non sdraiarsi sull’erba se non ci si vuol trovare in preda a una fastidiosa orticaria.

24 settembre 2020

Lo scarpone di Herzog

Al “Museo della montagna e del contrabbando” di Macugnaga c’è uno strano (per dimensioni) scarpone appartenuto al francese Maurice Herzog, uno dei più grandi alpinisti. Herzog lo usò per compiere un ascensione sul Rosa di ritorno dalla conquista dell’Annapurna dove lasciò parte dei suoi piedi in seguito a congelamento. Di qui la dimensione ridotta dello scarpone.

1° ottobre 2020

Casanova e l’ambientalismo del si

Perché in Italia l’ambientalismo da sempre stenta ad accreditarsi? Può la montagna come modello ridare slancio alla cura dell’ambiente? Luigi Casanova, presidente onorario di Mountain Wilderness, è in prima linea nel divulgare questi temi che ora affronta nel libro “Avere cura della montagna” edito da Altreconomia.

8 ottobre 2020

Ines, anima intensa

“Ines Poggetto, anima intensa delle Valli di Lanzo. Atti del Convegno promosso da Città di Lanzo Torinese e Società Storica delle Valli di Lanzo” a cura di Bruno Guglielmotto-Ravet, Giuse Scalva e Laura Solero è un libro di 84 pagine, con 9 illustrazioni in bianco e nero, edito da Società Storica delle Valli di Lanzo (2020). Raccota la storia di Ines, un mito per le Valli di Lanzo, una donna certamente non comune.

15 ottobre 2020

Rinascere senza skilift

Sono ancora tanti, purtroppo, gli scheletri di skilift che si arrugginiscono sulle nostre montagne ricordando un modello di turismo vecchio che non funziona più. La buona notizia è che gli skilift ai Piani d’Erna, ai piedi del Resegone, nel comune di Lecco, sono stati smantellati e si è scelto il rilancio di un turismo più sostenibile.

16 ottobre 2020

Un angelo alla cloche

Erich Abram (1922–2017) fu alpinista, ma anche molto altro, come è raccontato dal libro fresco di stampa della moglie Carla Abram e Christian Ladurner. Forse non molti sanno che va ricordato anche come pioniere del volo in montagna e impavido soccorritore. Nelle librerie è in distribuzione il libro, intitolato “Verso il cielo” (Tappeiner editore). In precedenza, alla sua scomparsa, Augusto Golin dedicò invece al grande scalatore la biografia “Erich Abram, un alpinista bolzanino”, edito con il patrocinio del Club Alpino Italiano.

22 ottobre 2020

Il cavaliere dimenticato

Doveva essere celebrato nell’Ossola con una salita in costume al monte Cistella il centenario della scomparsa del cavalier Giovanni Leoni (1846-1920), noto come Torototela, e di sicuro tutta la valle Antigorio su cui svetta questa cima si sarebbe mobilitata sotto la guida dell’attivissimo Graziano Biancossi. Niente da fare, purtroppo, per colpa della pandemia. A raccontare di Leoni e delle sue avventure a cavallo tra il diciannovesimo e il ventesimo secolo, del rifugio che gli è dedicato sul Cistella e di molti altri particolari della sua intensa vita errabonda si è però prodigata per l’occasione Gabriella Boni Andreis, scrittrice milanese, dedicandogli un libro pubblicato in proprio.

29 ottobre 2020

Editoria di montagna, nuovi orizzonti

La “scrittura di montagna” sta acquisendo modalità e dimensioni nuove. O almeno questo ha la sensazione che stia avvenendo Luciano Santin, giornalista, storico dell’alpinismo, presidente della giuria di Leggimontagna che si assegna ogni anno a Tolmezzo, in Carnia. Secondo Santin è sembrato in effetti che emergessero dalle opere da lui esaminate, frutto dell’operare di un centinaio di concorrenti (35 per la narrativa, 32 per la saggistica e 29 per gli inediti), delle narrazioni “non più oscurate”, sono sue parole, “dall’epica della lotta con l’Alpe, dal lussureggiare del biografismo, dai cliché etico naturalistici” che per anni ci hanno afflitto. 

5 novembre 2020

Le montagne di Sean Connery

La scomparsa a novant’anni di Sean Connery offre lo spunto per ricordare quanto il compianto attore reciti da par suo anche nei panni di un alpinista anni trenta. Succede nel film “Cinque giorni un’estate” – Five days one summer (1982) di Fred Zinnemann. 

6 novembre 2020

I misteri della Chiesa Vecchia

Il 1° novembre è stata l’occasione per far visita con Teresio Valsesia al cimitero di Macugnaga e scoprire le storie di alpinisti rimasti imprigionati dai ghiacci e i cui corpi sono stati restituiti solo raramente e molti anni dopo. Curiosando qua e là al cospetto della parete est del Monte Rosa si scopre che diversi sono i sepolcri senza corpi, rimasti prigionieri dei “ghiacci eterni”. Negli epitaffi si leggono frasi come “Il Monte Rosa lo volle e tenne”, “Scomparso nel mistero del Rosa”, ”La Nordend ne custodisce fra i ghiacciai eterni i giovani corpi”. 

7 novembre 2020

L’alpinismo contagia Book City

La produzione di conferenze, dialoghi, spettacoli in streaming proposti da taluni festival hanno permesso di sopravvivere al lockdown e di passare a un sistema “ibrido”: eventi live in contemporanea a streaming da seguire online. E’ questo il caso della rassegna milanese BookCity che da mercoledì 11 a domenica 15 novembre sventola la “bandiera che non si ammaina” del libro. Fra i numerosi incontri da seguire on line, oltre duecento, non può mancare l’alpinismo.

19 novembre 2020

Sondrio: la frana non fa più paura

Finalmente grazie all’opera di un Comitato Civico arriva l’impegno del governo per i lavori che metteranno in sicurezza Sondrio dall’immane frana di Spriana che minaccia da una dozzina d’anni centri abitati. Ora è necessario agire in fretta.

20 novembre 2020

Salvare o no la Weissmatten?

La Weissmatten è una pista storica e unica. O perlomeno lo è stata a Gressoney St Jean negli anni ’80. Ora però si è a un bivio: investire per farla vivere ancora, togliendola al triste destino di molti impianti minori, oppure, alla luce delle prospettive che presenta il cambiamento climatico e delle difficoltà in cui versano tutti o comprensori, optare per investire in un diverso turismo?

26 novembre 2020

Il dilemma delle piste di sci

Aprire o no per Natale le stazioni invernali e i relativi impianti di risalita e innevamento? L’argomento deflagra con una miriade di dichiarazioni pro e contro. Alberto Tomba e, subito dopo, Federica Brignone si schierano a favore dell’apertura delle piste da sci e quindi contro la decisione del governo di bloccarle. Di parere contrario si dice Reinhold Messner.

3 dicembre 2020

Ottavia e la montaga che resiste

È proprio “fatta di montagna” Ottavia Biarese, 29 anni, nata a Cuneo e cresciuta nella dolce Val Pesio nota per la severa Certosa e per il superbo parco naturale dove impera l’abete bianco e che occupa l’alta valle. Fresca di laurea in Lettere e Filosofia a Torino, Ottavia rappresenta un simbolo della montagna che resiste, che non si arrende. Sabato 14 novembre corona uno dei suoi sogni: aprire un grazioso e ben fornito negozio di alimentari specializzato anche in formaggi tipici e prodotti di nicchia della valle.

4 dicembre 2020

Cancellata la funivia, il sindaco esulta

Nel Queyras, a pochi chilometri dalla frontiera con l’Italia, il sindaco di Saint Véran a quota 2042 metri, uno tra i 159 borghi più belli di Francia, esulta per un motivo che avrebbe gettato nello sconforto la maggior parte dei suoi colleghi delle località alpine italiane: è stato infatti ufficialmente cancellato il progetto di una nuova funivia contro il quale erano state raccolte 13.822 firme. 

10 dicembre 2020

Al sicuro le pecore con gli occhiali

Le “pecore con gli occhiali” sono una delle ricchezze della Val di Funes, ma per proseguirne l’allevamento è necessario organizzare la pastorizia anche considerando il minaccioso ritorno lupo. Salewa annuncia di avere finanziato la costruzione di un ricovero notturno per il pascolo estivo.

11 dicembre 2020

Le nuove sfide della SAT

Con più di 25 mila soci e 87 sezioni sparse sul territorio, la Società Alpinisti Tridentini sfida la crisi e in attesa di tempi migliori già si prepara a celebrare, nel 2022, i centocinquant’anni dalla fondazione. Dal punto di vista dei soci, il 2020 si chiude per forza di cose in passivo. Prima erano 27 mila. Ma niente che possa offuscare il sorriso della presidentessa Anna Facchini. Tremila tessere sono state recuperate in cinque mesi. “Siamo riusciti”, dice, “a chiudere il 2020 con 1.700 soci in meno rispetto al 2019. Non è questo un dato eccezionale?”.

22 dicembre 2020

Nuovo corso per i prodotti di montagna

Non tutto è da buttare del famigerato e bisesto 2020. Il malefico dilagare del Covid 19, chi l’avrebbe mai detto?, ha spinto la domanda di prodotti genuini, “naturali” e sostenibili, aprendo nuove opportunità commerciali per i prodotti di montagna. Così rispunta il marchio di garanzia “Prodotto di montagna” che si credeva dimenticato. E si riparla di “nuovo corso” dei prodotti di montagna.

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