Musica in quota dall’alba al tramonto

Torna la musica live nel cuore delle Alpi piemontesi, tra incantevoli alpeggi e splendidi scenari naturali con la rassegna “Musica in quota” che festeggia i primi 15 anni di vita. Nel comunicato diramato dagli organizzatori il 4 maggio e qui pubblicato nella sua integrità, tutti i particolari dei 12 concerti gratuiti.

Musica al passo San Giacomo in val Formazza. In apertura concerto al rifugio Somma Lombardo alla diga del Sabbione. (ph. Marco Benedetto Cerini).

I concerti

Dal 20 giugno al 5 settembre saranno dodici i concerti gratuiti della 15a edizione di “Musica in quota”, ad altitudini comprese tra i 1.000 e i 2.200 metri: un viaggio nell’Alto Piemonte in grado di accontentare gli amanti delle sette note e della montagna, grazie all’abbinata vincente tra escursionismo ed esibizioni live. 

“Musica in quota” punta anche a innovare la propria offerta: quest’anno – per la prima volta – il festival propone infatti un evento speciale in collaborazione con il prestigioso “Stresa Festival: un saluto musicale all’alba”, ambientato nella spettacolare cornice del Mottarone. 

L’inaugurazione è in programma domenica 20 giugno con l’unico concerto al tramonto, protagonista Davide Merlino – come di consueto in programma a Pian d’Arla, nel territorio del Parco Nazionale della Val Grande – in collaborazione con l’Associazione Cori Piemontesi. Si prosegue il 4 luglio in Valle Vigezzo, all’Alpe Alpino, con il Duo PassAmontagne, tra musica e parole. Gli ottoni del Domus Brass Quintett saranno protagonisti del terzo concerto, in programma all’Alpe Aulamia (Valle Antrona) domenica 11 luglio. Il 18 luglio l’Alpe Briasca (Val d’Ossola) accoglierà la musica irlandese dei Willos’ con il maestro della cornamusa irlandese Massimo Giuntini. Domenica 25 luglio l’ultimo appuntamento del mese di luglio, all’Alpe Olzeno (Valle Cannobina) con il Quartetto Effe. 

Musica in quota toccherà  per la prima volta alcune località – la valorizzazione di alpeggi e luoghi di montagna poco conosciuti è proprio uno degli obiettivi del festival – tra cui l’anfiteatro protagonista del primo concerto di agosto: l’Alpe Piazza Grande (Bassa Ossola) vedrà esibirsi il Quintetto Denner (domenica 1 agosto). L’8 agosto l’Alpe Loccia, in Valstrona, sarà teatro per l’esibizione dell’Accademia Wind Band. 

Il concerto della vigilia di Ferragosto – il più atteso della rassegna – si terrà quest’anno nell’incantevole cornice dell’Alpe Salecchio superiore, in Valle Antigorio, con il jazz dei 20 strings. Giovedì 19 agosto Musica in quota raggiungerà l’altitudine più elevata del 2021: sarà la Diga del Vannino, in alta Val Formazza, il palcoscenico naturale per l’esibizione del Luna Quart Street. Domenica 22 agosto la rassegna torna in Valle Antigorio, presso l’Alpe Compolo, con il cconcerto di Tiziana Coco & Archimia String Quartet. Musica in quota chiude il mese di agosto con una assoluta novità, resa possibile grazie alla sinergia nata con Stresa Festival e il suo nuovo direttore artistico Mario Brunello: lunedì 30 agosto alle ore 6.30 l’Orchestra Senzaspine si esibirà al Mottarone in un saluto musicale all’alba. Il gran finale è in programma domenica 5 settembre nel cuore verde del Parco Nazionale della Val Grande, all’Alpe Pian di Boit con la performance musicale del Quartetto d’OC. 

Sedi naturali della rassegna saranno, da giugno a settembre, i verdi pianori circondati dalle vette del Verbano- Cusio-Ossola: dagli storici alpeggi della Val d’Ossola alle distese di pascoli d’alta quota, fino alle terrazze panoramiche sui laghi Maggiore, Mergozzo e Orta. 

La componente escursionistica di “Musica in quota” contribuirà anche quest’anno ad accrescere il fascino della rassegna: l’impegno profuso nell’avvicinamento ai meravigliosi teatri naturali dei vari concerti permetterà di apprezzare ancor più il momento in cui il sipario si alzerà su paesaggi sempre nuovi e proposte musicali innovative e coinvolgenti. Tutte le sedi dovranno essere raggiunte in autonomia, anche quest’anno senza l’assistenza delle guide escursionistiche, ma con il supporto di cartellonistica lungo i sentieri e con precise indicazioni sugli itinerari che saranno segnalate sul sito web www.musicainquota.it 

A sostenere l’iniziativa sono numerosi partner e sponsor, ma anche gli stessi spettatori-escursionisti, che, associandosi al costo di soli 10 euro, contribuiscono ogni anno alle attività culturali. 

Dettagli saranno pubblicati su www.musicainquota.it in base alle normative in vigore nel periodo della rassegna. Il programma completo della stagione 2021 sarà presto online, oltre che sulla pagina Facebook (www.facebook.com/musicainquota), anche sul sito web www.musicainquota.it. Da quest’anno il festival è anche su Instagram: www.instagram.com/musicainquota 

2 thoughts on “Musica in quota dall’alba al tramonto

  • 11/05/2021 at 19:06
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    Non condivido questa idea, già contestata altre volte. Non si rispetta la FLORA E LA FAUNA, SI ACCELERA L’AUTODISTRUZIONE DELL’AMBIENTE, tutto questo, per far incassare qualche soldo in più ai rifugi, con vitto e alloggio. E i sentieri calpestati dagli frequentatori?

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  • 11/05/2021 at 18:40
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    Non condivido questa idea. Si è parlato molto del danno che si fa alla flora ed alla fauna. Ed i sentieri? La fauna notturna con i rumori non soffre? Capisco che i rifugi incasseranno più moneta, perché faranno più coperti o pernotti, ma non si accelera l’autodistruzione dell’ambiente ?

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