Pelmo d’oro all’uomo delle Tre Cime

L’altoatesino Christoph Hainz per l’alpinismo in attività, l’agordino Eugenio Bien per la carriera alpinistica, il bellunese Giuliano Dal Mas per la cultura alpina. E ancora: premio speciale Dolomiti Unesco alla sezione Cai di Mestre per la gestione del rifugio Galassi e premio speciale della Provincia di Belluno a Giuseppe Tabacco, fondatore e titolare delle Edizioni Tabacco. Per finire, la solidarietà con il premio Giuliano De Marchi va al carpigiano Dante Colli.

Dopo un anno, il 2020, di stop forzato, il Premio Pelmo d’Oro è tornato. Ed è Cesiomaggiore (Belluno) a ospitare la 23.ma edizione. L’appuntamento è per sabato 24 luglio 2021 alle 10.30 nella sala polifunzionale in località Pradenich. 

Hainz, alpinista estremo, Guida alpina, maestro di sci, istruttore di arrampicata sportiva e guida di canyoning, è conosciuto per il suo grande legame con le montagne di casa, le Dolomiti e in particolare le Tre Cime di Lavaredo. E’ proprio qui che si concentra la sua passione per la montagna: l’ambiente ideale e a lui più  congeniale per l’arrampicata veloce che gli ha permesso di realizzare un record di cui è  particolarmente orgoglioso: la via Comici Dimai sulla Nord della Cima Grande, in solitaria,  senza corde, senza assicurazione e in soli 48 minuti!
Il film “L’uomo delle Tre Cime” documenta questa  grande impresa destinata a rimanere nella storia dell’arrampicata: Hainz vi racconta il suo  speciale legame con le Tre Cime di Lavaredo, dove, negli anni ’80 fece la sua prima ascensione per tornarci molte volte negli anni successivi.

La semplicità delle parole di Christoph Hainz e il suo considerarsi “una persona normale”, nonostante le sue esperienze vissute quasi sempre al limite, non manca di coinvolgere e conquistare il pubblico che frequenta le sue appassionanti serate.

Il Pelmo d’Oro, curato dalla Provincia di Belluno, ha lo scopo di valorizzare la cultura alpina sulle Dolomiti Bellunesi. “Dopo il rinvio dello scorso anno”, commentano gli organizzatori, “questa edizione sarà l’occasione per vivere con maggiore entusiasmo e slancio questo appuntamento che rappresenta un momento di eccellente promozione del nostro territorio”. 

La cerimonia del Premio si aprirà con il simbolico passaggio di consegne tra il Comune di Chies d’Alpago, che ne ospitò la precedente edizione nel 2019, e il Comune di Cesiomaggiore; e proseguirà, quindi, con la consegna dei premi 2021. Oltre alla consueta scultura del Monte Pelmo, opera del maestro Gianni Pezzei, sono in palio due opere realizzate dallo scultore Italo De Gol, nato e cresciuto tra Cesiomaggiore e Santa Giustina. 

La manifestazione, in collaborazione con la Fondazione Dolomiti Unesco, gode del patrocinio della Regione del Veneto, del Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi e dell’Unione Montana Feltrina. Fondamentale per l’organizzazione e per il sostegno economico la “Casa Comune” composta da Cai-Cnsas-Guide Alpine, il Consorzio Bim Piave, nonché la sponsorizzazione di Grafiche Antiga di Crocetta del Montello. Collaborano alla giornata del Pelmo d’Oro numerose associazioni e volontari tra cui: Gruppo Escursionisti Cesio, Pro Loco di Busche, Comitato S. Agapito, associazione di apicoltori L’ApeRina, Comitato “Festa della patata”, Gruppo Folk di Cesiomaggiore, U.S. Cesio, associazione “Il Tasso” di Menin, Comitato “San Leonardo” di Cesiominore, Comitato Pullir. 

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