Memoriali. Gli ultimi istanti di Comici

A Giovanni “Gianni” Mohor (Trieste 1921-1962), socio della Società Alpina delle Giulie, alpinista cresciuto alla scuola di Emilio Comici, è dedicato il numero monografico della rivista “Alpi Giulie” curato da Flavio Ghio. Attraverso le pagine dell’annuario trova finalmente pubblicazione il libro “La mia vita per l’Alpe” di Mohor con il racconto della tragica fine del grande alpinista.

Leggi tutto

Celebrazioni. In scena l’alpinismo eroico di Comici

A ottant’anni dalla morte accidentale del grande alpinista Emilio Comici, il 14 e il 15 ottobre, al Centro visite di Pietrarossa (Monfalcone) e in piazza Giuseppe Verdi, a Trieste, viene rappresentata un’azione scenico-musicale intitolata “Come avesse le ali di un angelo” (per l’interpretazione di Francesco Godina, Marzia Postogna e Cristina Santin), che ricorda le grandi imprese di Comici e ne rivisita il mito, frutto degli scritti agiografici di Severino Casara e Spiro Dalla Porta Xydias, e ancor più della silloge di scritti redatta da un comitato per le onoranze costituitosi poco dopo le esequie. Di Comici, della sua indole generosa e del suo controverso rapporto con il fascismo racconta qui lo storico Luciano Santin.

Leggi tutto

Scialpinismo estetico nelle Ande

Tre soci del gruppo GARS (Gruppo Alpinisti, Rocciatori, Sciatori) della Società Alpina delle Giulie – Sezione di Trieste del Club Alpino Italiano (www.caisag.ts.it) sono partiti alla volta del Cile: un viaggio per celebrare la ricorrenza del 90esimo anniversario dalla fondazione del gruppo, avvenuta nel 1929 ad opera del grande alpinista Emilio Comici.

Leggi tutto

In Patagonia con gli eredi di Comici

Nell’ottobre 1929 nella Società Alpina delle Giulie nacque il Gruppo Alpinisti Rocciatori Sciatori (Gars) di cui Emilio Comici (1901-1940) fu il capo carismatico. Per ricordare l’evento una spedizione triestina è stata organizzata in Patagonia…

Leggi tutto

I miti delle Dolomiti ispirano gli artisti

Giovambattista Piaz (1879-1948) detto Tita, grandissima guida alpina fassana conosciuta come il “diavolo delle Dolomiti”, rivive in una statua lignea a Pozza di Fassa. Non è il solo tra gli alpinisti “storici” ad avere ricevuto nelle Dolomiti questo onore…

Leggi tutto